Napoli per la Juventus resta la sola insidia

di Renzo Parodi
Pubblicato il 20 Gennaio 2013 20:55 | Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio 2013 21:01

Nella zona centrale della classifica della serie A di calcio, Atalanta e Cagliari, Chievo e Parma si sono divise salomonicamente le rispettive sfide, 1-1 a Bergamo (dove la partita è iniziata con mezz’ora di ritardo, per la necessità di sgombrare gli spalti dal ghiaccio), con vantaggio iniziale del Cagliari (autogol di Canini) e pareggio di Stendardo. Bella partita a Verona, Belfodil aveva portato avanti il Parma (a proposito, sul giovane attaccante si appunta l’interesse di molte squadre) e pareggio di Paloschi. La partita è rimasta in bilico fino all’ultimo, bella e incerta. Donadoni sta pilotando il Parma verso i quartieri nobili e il suo nome è tra quelli che si fanno per sostituire, eventualmente, Allegri sulla panchina del Milan.

Milan in recupero – Il Milan ha faticato a piegare il Bologna (2-1), con due gol di Pazzini, redivivo bomber che potrebbe rendere superfluo inseguire il miraggio-Balotelli. Un pezzo da collezione, eccessivamente costoso (da 28 a 37 milioni, secondo gli spifferi autorizzati), soprattutto se Berlusconi, guidato anche da considerazioni elettorali, deciderà di affrontare il sacrificio economico per far tornare Kakà.

Galliani ci sta lavorando, la questione chiave (oltre al megaingaggio del brasiliano, 10 milioni netti a stagione, che dovrà essere perlomeno dimezzato) riguarda il versante fiscale. Roba per specialisti. Berlusconi si è dichiarato “ottimista” sul ritorno del figliol prodigo che, ha commentato, è rimasto nei cuori di tutti i milanisti. Elegiaco. Allegri cammina sulle uova, costretto a dire e a non dire, su se stesso e sugli eventuali nuovi arrivi di mercato. Il Milan si avvicina alla zona Europa, l’obiettivo Champions resta obiettivamente impervio.

Il Napoli frena –Pari della Lazio a Palermo, pari del Napoli a Firenze. La Juventus gongola e allunga il vantaggio a cinque punti sulle seconde,. La Fiorentina gioca una eccellente partita e ferma il Napoli sull’1-1. Rocambolesco vantaggio viola procurato da una papera gigante di De Sanctis, un’uscita sventata su una lunga, innocua parabola da centrocampo di Roncaglia. Pareggio di Cavani, e fanno cento i gol segnati dall’uruguaiano in serie A, tra Palermo e Napoli. Mazzarri non si accontenta, e reclama i meriti della sua squadra (“meritavamo di vincere2).

Montella e la Fiorentina ribattono che Behrami è stato graziato dalla’arbitro Bergonzi, andava espulso per doppia ammonizione. Difatti Mazzarri lo ha subito tolto dal campo. Il pareggio è giusto e premia la Fiorentina che ha spezzato la serie nera (tre sconfitte) e si riaffaccia con fiducia alle spalle del treno di testa. Il Napoli non deve abbattersi, resta la squadra più attrezzata per disturbare la Juventus. Manca ancora un po’ di personalità ma verrà col tempo. Sempre che a Napoli non perdano la pazienza e costringano Mazzarri a concedersi davvero un anno sabbatico…

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