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Alba Parietti furiosa con la Ryanair per il suo bagaglio a mano

Un bagaglio di “dimensioni regolari, ma di appena un cm più spesso del dovuto” ha rischiato di scatenare l’inferno all’aeroporto di Ibiza, dal quale Alba Parietti stava tornando in Italia dopo una brevissima vacanza. La valigia, di proprietà della showgirl, non ha passato il severissimo vaglio degli addetti alle partenze della compagnia Ryanair che stavano imbarcando i passeggeri di ritorno dalle vacanze, costringendo i responsabili ad intimarle di pagare la cifra (esorbitante) prevista dalla compagnia in caso di bagagli fuori misura.

La verace Alba, già contrariata per il ritardo di oltre un’ora della compagnia, ha allora apostrofato in modo ironico il controllore definendolo “sceriffo”, ma l’appellativo non è stato gradito. “Apriti cielo! – racconta la Parietti all’Adnkronos – mai avessi osato. Il responsabile Ryanair ha iniziato ad urlare aggredendomi verbalmente in modo inverosimile e fuori luogo, minacciandomi di non farmi partire e chiedendomi di lasciare immediatamente la sala d’imbarco”.

Da lì, è partita una lite furibonda con intervento della polizia locale, che ha però preso una direzione inaspettata grazie alla ‘sollevazione popolare’ dei passeggeri italiani in fila per l’imbarco insieme alla showgirl, uniti nel prendere le sue difese. “Si sono levati cori da stadio – racconta Alba – con la gente che chiedeva a gran voce di farmi partire. Gli italiani fuori dal loro paese sono davvero fantastici”.

Secondo la ricostruzione della Parietti, sarebbe volato anche qualche schiaffo da parte degli addetti alla sicurezza. “Alla fine sono riuscita a partire solo grazie alla solidarietà dei miei connazionali – dice Alba concludendo il racconto della sua disavventura – pagando 35 euro e con la valigia sottobordo”. Ma, com’è nel suo stile, non si arrende: “Ad Ibiza, naturalmente, torno domani mattina”.

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