Angela Merkel: “E’ stato Draghi a chiamarmi” e smentisce i rimproveri alla Bce

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Settembre 2014 12:54 | Ultimo aggiornamento: 1 Settembre 2014 12:54
Angela Merkel: "E' stato Draghi a chiamarmi" e smentisce i rimproveri alla Bce

Angela Merkel: “E’ stato Draghi a chiamarmi” e smentisce i rimproveri alla Bce

ROMA – Angela Merkel: “E’ stato Draghi a chiamarmi” e smentisce i rimproveri alla Bce. E’ stato il presidente della Bce Mario Draghi a chiamare Angela Merkel, e non il contrario: lo ha affermato il portavoce della cancelliera, Steffen Seibert, oggi a Berlino confermando la telefonata che i media hanno riportato nel weekend. Sulle speculazioni circa i contenuti del colloquio, Seibert ha detto che non ”non hanno nulla a che fare con la verità”. Non si sa se la smentita/precisazione giunta da Berlino metterà fine alle polemiche sorte dopo le rivelazioni sul contatto diretto Merkel-Draghi.

La telefonata c’è stata, aveva ragione Der Spiegel. Chi abbia alzato la cornetta per primo è tutto sommato irrilevante rispetto al dibattito politico e alle divisioni in corso tra le varie cancellerie sulle politiche di crescita europea (Francia e Italia sperano sperano in una maggiore elasticità contabile) e sul rigore finanziario (la Germania chiede preoccupata a Draghi se l’austerità sia stata accantonata).  In altre parole, chiedendogli conto delle dichiarazioni fatte a Jackson Hole, dove disse che le politiche europee devono utilizzare la flessibilità disponibile all’interno delle regole per spingere la crescita e sostenere i maggiori costi determinati dalle riforme necessarie.

Una posizione ripresa ancora l’altro ieri anche dal presidente francese Francois Hollande e sostenuta pure dall’Italia di Matteo Renzi. Il portavoce di Merkel, Steffen Seibert, aveva già smentito la “bacchettata” tedesca nei confronti di Draghi, limitandosi a osservare che il governo non rende pubbliche le conversazioni confidenziali della cancelliera.

Nei giorni scorsi era stato lo stesso Schaeuble a precisare che le parole di Draghi erano state “mal interpretate”. Anche la Bce ha bollato come “inesatte” le ricostruzioni “sul fatto che la Merkel abbia chiamato Draghi per contestate le frasi dette a Jackson Hole”, senza tuttavia fornire dettagli sul colloquio. E’ vero, dunque, Merkel non ha chiamato. Ha chiamato Draghi. Che dovrà smentire, adesso, di essersi messo a rapporto presso l’azionista di maggioranza dell’istituto che guida?