Italia-Francia, asse anti-austerity. Hollande a Letta: “Uniti per la crescita”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Novembre 2013 16:06 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2013 16:43
Italia-Francia, asse anti-austerity. Hollande a Letta: "Uniti per la crescita"

Italia-Francia, asse anti-austerity. Hollande a Letta: “Uniti per la crescita” (LaPresse)

PARIGI, 15 NOV – Fra la Francia di Francois Hollande e l’Italia di Enrico Letta si potrebbe creare un asse anti-austerity, un inedito fronte anti-Berlino e anti-Bruxelles.

La Francia, fresca di declassamento da parte dell’agenzia di rating Standard & Poor’s e con un Hollande al minimo della popolarità, plaude all’Italia di di Letta, fresca di bocciatura della Commissione Ue.

Con l’Italia la Francia lavora ”mano nella mano”, ”spesso con posizioni simili, se non identiche”, rispetto agli orientamenti dell’Unione europea, a partire dalla necessità di più crescita e occupazione.

A pochi giorni dal 31/mo Summit italo-francese, che si terrà a Roma il 20 novembre, fonti dell’Eliseo sottolineano che l’incontro avviene “in un momento particolare nella cooperazione tra i due Paesi”.

Momento in cui la Francia ed economisti come Paul Krugman vedono un complotto anti-francese del partito dell’austerità. E in cui l’Italia protesta con la Ue: “Di sola austerità si muore”.

“Anzitutto affermano le fonti – si tratta del primo summit con Letta, e avrete tutti notato come sia estremamente attivo sulle questioni europee, con posizioni spesso vicine alle nostre se non identiche”. Ma c’è anche il fatto che l’Italia ”organizzerà il 3/o summit europeo sull’occupazione giovanile”, in primavera, e assumerà la presidenza di turno dell’Ue nel secondo semestre 2014.

Al vertice – che si terrà a Villa Madama e a cui parteciperanno, per la delegazione francese, il presidente Francois Hollande, il premier Jean-Marc Ayrault e undici ministri – ”si parlerà soprattutto di Europa, con la visione comune di una zona euro che sia uno spazio di crescita e occupazione”. Un tema su cui Roma e Parigi registrano ”una forte convergenza”, mentre Letta ”sostiene questa priorità con grande talento”, affermano le fonti.

Ma anche della visione comune sull’Unione bancaria, che può ”garantire stabilità”, e della necessità di rafforzare la governance, con un presidente a tempo pieno dell’Eurogruppo. Francia e Italia ribadiranno inoltre il loro impegno per la Tav Torino-Lione, su cui ”si sta andando avanti”, impegno che da parte francese non è così scontato. Mentre Alitalia non rientra tra i temi del vertice.

Quanto alle recenti dichiarazioni del ministro dell’Economia, Pierre Moscovici, che si è detto “stupefatto” che un contratto per la costruzione e gestione del sistema di pedaggio per mezzi pesanti sulla rete stradale francese “sia stato attribuito ad una società straniera” (Autostrade per l’Italia), la fonte ha risposto: ”Le aziende italiane sono benvenute in Francia come spero quelle francesi in Italia. Non c’e’ nessun malinteso”.