Slovacchia, premier Fico si dimette. Legami governo-criminalità. Anche i sovranisti…

di Riccardo Galli
Pubblicato il 15 marzo 2018 12:45 | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2018 12:51
Slovacchia, premier Robert Fico si dimette. Legami governo-criminalità. Anche i sovranisti...

Slovacchia, premier Fico si dimette. Legami governo-criminalità. Anche i sovranisti… (foto Ansa)

ROMA – Slovacchia, premier Fico si dimette. Il motivo? Il motivo è quel che sta scuotendo il paese dopo il duplice omicidio di Jan Kuciak e della sua fidanzata.

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Kuciak era un giovane giornalista e aveva ficcato il naso negli affari sporchi. Gli affari sporchi, sporchi e grossi, della criminalità organizzata. Talmente organizzata da avere legami e contatti con la politica, anzi con il governo stesso. Per dirla molto in breve, il traffico di Fondi europei, di soldi dell’Unione europea. Finivano in finte aziende e iniziative. Un traffico impossibile senza che dalla politica e dal governo non ci fossero…facilitatori.

L’obiettivo delle dimissioni di Fico da premier? L’obiettivo è quello di impedire che il paese vada a nuove elezioni e quindi di fare in modo che il potere resti per così dire in casa e in famiglia. Certo, prima del premier erano stati di fatto costretti alle dimissioni il ministro degli Interni e quello della Cultura. Certo, per le forze politiche che governano la Slovacchia la botta è stata grossa. Ma se non si va ad elezioni anticipate, pensano i partiti al potere, si salva il salvabile.

Slovacchia…piccolo cuore mitteleuropeo sovranista. Slovacchia, uno dei paesi del blocco Visegrad, quelli che neanche un migrante a casa nostra ma a casa nostra i soldi dei Fondi europei tanti e subito. Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia appunto. Quasi tutto il blocco dei paesi dell’ex Est europeo del Patto di Varsavia filosovietico (manca Germania Est che Ddr non c’è più e mancano Bulgaria e Romania in altre faccende affaccendate). Paesi che dalla Ue e più in generale dal sistema delle democrazie occidentali prendono e vogliono prendere à la carte, su ordinazione: quel che piace sì, quel che non piace no.

Paesi che hanno con Orban in Ungheria teorizzato e vantato la meravigliosa superiorità della democrazia illiberale. Paesi come la Polonia che hanno legiferato in modo che sia il governo a scegliere e a comandare e controllare i magistrati e dove si stabilisce per legge come si scrive la storia e galera a chi sgarra. Paesi come la Slovacchia di Fico appassionatamente sovranisti e gelosi custodi della sovranità appunto contro i globalisti di Bruxelles e di tutto il mondo. Paesi attenti e vigili sulla rigidità e non permeabilità delle loro frontiere.

Non però chiusi ai soldi europei. Tutt’altro, frontiere apertissime ai soldi. Ai soldi in bianco. E soprattutto in nero. In Slovacchia quando vedevano euro in arriva dalla Ue diventavano apertissimi. I soldi europei in Slovacchia li accoglievano che era una festa. E per accrescere la festa in Slovacchia i soldi europei festosamente se li fregavano, li rubavano all’Europa. Con l’assistenza e la collaborazione di professionisti ed esperti del ramo: la criminalità organizzata. Dalla Slovacchia con tristezza: anche i sovranisti rubano.