Antisemitismo, Salvini: “E’ colpa degli immigrati musulmani. Se sarò premier Gerusalemme capitale di Israele”

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Gennaio 2020 11:00 | Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2020 15:33
Antisemitismo, Matteo Salvini: "E' colpa degli immigrati musulmani"

Matteo Salvini (Ansa)

TEL AVIV  –  “L’ondata di antisemitismo che sta risorgendo in Europa “è colpa degli immigrati musulmani”: è quanto sostiene Matteo Salvini. Lo ha detto in una intervista al quotidiano gratuito israeliano Israel Ha-Yom, a cui ha anche annunciato che, se diventerà presidente del Consiglio, riconoscerà Gerusalemme capitale di Israele, come fatto dal presidente americano Donald Trump. 

A pochi giorni dal convegno al Senato sull’antisemitismo, Salvini ha ribadito al giornale, considerato vicino al premier Benyamin Netanyahu, che la Lega “non ha legami con organizzazioni politiche”, come Casa Pound, Forza Nuova e Fiamma definite dal giornale “antisemite”, e ha chiesto che l’Unione europea vieti il Bds (Boicottaggio, disinvestimento, sanzioni), il movimento di boicottaggio di Israele. 

Ad una domanda sul risorgere dell’antisemitismo in Europa, di cui si discuterà a Gerusalemme il 22 e 23 gennaio prossimi in occasione del 75° anniversario della liberazione di Auschwitz, Salvini ha detto: “A mio avviso questo ha a che vedere con il rafforzamento negli ultimi anni dell’estremismo e del fanatismo islamico. E’ molto importante sottolineare – ha aggiunto – che ciò è legato al fatto che certi elementi nel mondo accademico e nei media sono mobilitati contro Israele ed essi creano odio verso Israele per giustificare l’antisemitismo”.

“Ora la massiccia presenza di immigrati provenienti da Paesi musulmani – ha proseguito dopo aver ricordato l’esistenza anche di movimenti politici minori nazisti e comunisti – contribuisce alla diffusione dell’antisemitismo anche in Italia”.

“C’è – ha denunciato Salvini – un antisemitismo dell’estrema destra e dell’estrema sinistra. Pensiamo a Jeremy Corbyn o ad attivisti della sinistra in Germania che non vogliono essere come i nazisti eppure si trovano a boicottare prodotti israeliani”.

Ad una domanda poi sui rapporti della Lega con “gruppi politici antisemiti”, Salvini ha risposto di “non avere alcun legame con quelle organizzazioni. Alle elezioni partiti come Casa Pound, Forza Nuova e Fiamma si presentano contro di noi” questo dimostra “che noi non abbiamo legami con loro”. (Fonte: Ansa)