Di Battista: “Salvini come Soros. Fa pagare lo Stato per salvare Radio Radicale”

di Alessandro Avico
Pubblicato il 14 Giugno 2019 16:20 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2019 16:20
Di Battista: "Salvini come Soros. Fa pagare lo Stato per salvare Radio Radicale"

Di Battista: “Salvini come Soros. Fa pagare lo Stato per salvare Radio Radicale”

ROMA – Alessandro Di Battista si scaglia contro Matteo Salvini: “Quatto quatto, il “Kapitano” Matteo Salv(Boldr)ini, vota con Pd e Sinistra e regala altri 3 milioni di euro a Radio Radicale. Immagino la contentezza delle piccole e medie imprese venete o lombarde di fronte ad una notizia del genere. Salvini come Soros dice qualcuno. Magari, almeno Soros finanzia i radicali con quattrini suoi, Salvini fa pagare lo Stato italiano. Prima gli italiani? Sì, a mettere soldi loro in una radio privata di partito!”. Queste le parole su Facebook di Alessandro Di Battista.

L’ex deputato annuncia anche l’uscita del suo nuovo libro: “Il 17 esce in edicola (con il Fatto) e in libreria un piccolo libro che ho scritto sulla situazione politica attuale e sul Movimento. Si chiama “Politicamente Scorretto””. Nel lungo post su Fb, Di Battista attacca anche il Pd sulla vicenda del Csm: “Una parte della magistratura sta fornendo un quadro desolante. Lotti e Ferri restano in parlamento e restano nel Pd, un partito marcio, ipocrita, il cui neo-Segretario ricorda commosso Berlinguer ma non muove un dito per ripulire il suo partito dall’immoralità dilagante”.

“E adesso – conclude – arriviamo a questo bistrattato, deriso, infangato, insultato, calunniato Movimento. Siamo perfetti? Ovviamente no. Facciamo tanti errori e tanti ne faremo. Tuttavia un’Italia onesta intellettualmente dovrebbe riconoscere che senza il Movimento i milioni di euro dati a Radio Radicale sarebbero stati molti di più. Senza il Movimento sottosegretari condannati o inquisiti per reati gravissimi sarebbero ancora al loro posto. Senza il Movimento Arata (arrestato ieri) avrebbe ottenuto favori dal Governo. E, soprattutto, senza il Movimento, i giornali che ci hanno sempre considerato contro la libertà di informazione non avrebbero mai
potuto pubblicare parti dei colloqui tra Lotti, Ferri e i magistrati del Csm. Oggi lo possono fare perché il Movimento ha bloccato la riforma Orlando (ex-ministro della giustizia del Pd) che avrebbe reso molto più difficile l’utilizzo del “trojan”, il virus che ha “infettato” il cellulare di Palamara”. (Fonte Facebook).