Fratelli d’Italia e Lega, presidio a Montecitorio contro il Conte bis: inno e saluto romano

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 9 Settembre 2019 12:40 | Ultimo aggiornamento: 9 Settembre 2019 13:30
Fratelli d'Italia e Lega a Montecitorio

Fratelli d’Italia e Lega, uno scatto dal presidio a Montecitorio contro Conte bis (Foto Twitter)

ROMA – I militanti di Fratelli d’Italia e Lega scendono in piazza a Montecitorio e danno il via al loro presidio contro il governo Conte bis. Inno e saluto romano, questo il clima in piazza mentre i militanti richiamati da Giorgia Meloni. Nessun simbolo di partito ma solo bandiere con il tricolore riprodotto anche sui palloncini che spiccano in alto ai lati del palco. La Meloni e Matteo Salvini sono poi saliti sul palco, dove hanno protestato contro il governo. Un intervento concluso da Salvini con il suo ormai “consueto” bacio al rosario, tra i manifestanti che lo acclamavano.

Fratelli d’Italia e Lega, presidio a Montecitorio

Insieme alle bandiere compaiono anche due striscioni con su scritto ‘In nome del popolo sovrano. No al patto della poltrona’. I manifestanti presenti hanno iniziato già ad intonare diversi cori tra cui quello: ‘elezioni elezioni’. Dopo l’inno di Mameli, cantato con il braccio destro alzato, la playlist dell’attesa prevede Edoardo Bennato con ‘Viva la Mamma’ e Alan Sorrenti con ‘siamo figli delle stelle’. Alla manifestazione indetta da Fratelli d’Italia prenderà parte anche il leader della Lega Matteo Salvini e il presidente della Liguria Giovanni Toti, il governatore della Liguria che ha rotto con Forza Italia e Gaetano Quagliariello.

Una signora intervistata dall’Adnkronos in piazza dice: “Sono inc… nera -dice una signora all’Adnkronos- questo inciucio è vergognoso, sono riusciti a riesumare Renzi, che era stato cacciato dal popolo italiano”. E ancora un ragazzo: “Voglio dire che voglio un governo che faccia finalmente gli interessi degli italiani, e che non svenda il nostro paese sono preoccupato per il mio futuro!”. Oltre ai sostenitori di Fratelli d’Italia, anche molti leghisti a Montecitorio e una ragazza dichiara: “Io sono della Lega, Salvini è stato ingenuo, non aveva ben capito che aveva a che fare con degli avvoltoi. Bisogna andare a elezioni subito!”.

Salvini bacia il rosario sul palco

Salvini arrivando a Montecitorio ha salutato i militanti: “Un saluto ai poltronari chiusi nel palazzo, continuiamo a chiedere onore e dignità”. Parlando dal palco, il leader della Lega ha detto: “In piazza c’è un pezzo di Italia che penso sia maggioranza nel Paese che chiede di votare. Oggi è plastica la divisione tra il Palazzo chiuso e l’Italia in piazza”. Il leader leghista ha aggiunto: “Se vogliono tornare alla legge Fornero non li facciamo uscire da quel palazzo”. Poi, a conclusione del suo intervento, ha baciato il rosario, tra i manifestanti che lo acclamavano.

Meloni: “M5s peggiori voltagabbana”

Poi è stata la volta della Meloni sul palco, che ha detto: “I Cinque stelle sono parte del sistema come il Pd. Sono i peggiori voltagabbana che si siano mai visti”. E intervistata da 24 Mattino in onda su Radio 24, ha aggiunto: “Mi dispiace che Forza Italia abbia deciso di non partecipare alla nostra manifestazione dicendo ‘noi non urleremo in piazza’, perché io ricordo un centrodestra nato sulle grandi manifestazioni di piazza, quindi adesso oltre a non far votare gli italiani è un problema pure farli scendere in piazza, io questo non lo condivido proprio per la storia di coerenza che ho anche nel campo del centrodestra”.

(Fonte ANSA e Adnkronos)

(Fonte: Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev)