Matteo Salvini – Aldo Moro: Edoardo Castaldi (Pd) crea caos

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Giugno 2016 7:12 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2016 20:20
Matteo Salvini - Aldo Moro: Edoardo Castaldi (Pd) crea caos

Matteo Salvini – Aldo Moro: Edoardo Castaldi (Pd) crea caos

GENOVA – La foto di Matteo Salvini imbavagliato e dietro lo striscione con la stella a cinque punte e la scritta Brigate rosse, una immagine che ricorda una delle immagini che segnarono il rapimento di Aldo Moro da parte dei brigatisti. Il fotomontaggio lo ha postato sul suo profilo Facebook Edoardo Michele Castaldi, esponente dei giovani del Pd di Sarzana. Il caso è stato segnalato alla Digos dalla consigliera regionale della Lega Stefania Pucciarelli. Lo scrive Il Secolo XIX nella edizione della Spezia. “Sono attonita davanti a questa infelice uscita. Mi vengono i brividi a vedere che il post sia anche piaciuto. Non voglio pensare che un partito che ha nel suo nome la parola democrazia abbia svuotato di senso questo termine permettendo ai propri esponenti di evocare lo spettro delle Brigate Rosse e dell’assassinio degli avversari politici”.

“Eccoli i “democratici” del Pd, mi vorrebbero far fare questa fine… Solo una parola per voi: vergogna!”. Così, suTwitter, Matteo Salvini commenta la foto pubblicata su Facebook dal dirigente sarzanese del Pd Edoardo Michele Castaldi.

“A Matteo Salvini vanno le nostre scuse per questo grave episodio, contro il quale prenderò provvedimenti concreti: deferirò il giovane esponente del Pd alla Commissione di Garanzia del Partito per aver violato i contenuti del nostro Codice Etico, che ci richiama a un corretto utilizzo dei mezzi di comunicazione”. Lo afferma David Ermini, commissario regionale del Pd ligure. “Ci dissociamo fermamente dal comportamento del giovane del Pd di Sarzana e dalla bruttissima immagine che ha postato sul suo profilo Fb”, sottolinea Ermini secondo il quale “l’immagine postata è un gesto di forte violenza”. “Offende tutti noi, gli iscritti e i militanti del Pd, la nostra storia e i valori che ogni giorno portiamo avanti sul territorio e nelle sedi istituzionali”, osserva il commissario del Pd ligure, affermando che gli sarebbe piaciuto “vedere altrettanta fermezza da parte della Lega Nord nel condannare episodi di violenza verbale e comunicativa da parte dei propri esponenti, accaduti anche non molto tempo fa in Liguria. Questo purtroppo non è avvenuto”. Ermini annuncia anche che il Pd farà ricorso all’autorità giudiziaria per tutelare il Pd contro gli esponenti della Lega che, “utilizzando in maniera strumentale il comportamento di un singolo militante che noi stessi stigmatizziamo e contro cui stiamo prendendo provvedimenti concreti, offendono e diffamano il Pd con epiteti assolutamente fuori luogo e totalmente gratuiti”.