Nota leghista: “A2A, Brescia e Milano rischiano di fallire”. Poi la retromarcia

Pubblicato il 20 ottobre 2011 20:17 | Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2011 20:27

MILANO, 20 OTT – La Lega dice che A2A e i Comuni di Brescia e Milano rischiano di fallire. Anzi, no, c'è un errore nella nota. "Giallo" nella nota battuta dalla Lega su Edison in cui il Carroccio, riportando dati inesatti, paventava il rischio di fallimento di A2A e dei Comuni di Brescia e Milano, azionisti della multiutility, come possibile esito del riassetto della società.

Il comunicato riportava le dichiarazioni dei deputati Massimo Polledri, Maurizio Fugatti e, soprattutto, quella del presidente della Commissione Bilancio, Giancarlo Giorgetti, uomo di primo piano del Carroccio. ''A causa di un disguido'', precisa la Lega, nella nota ''sono stati citati erroneamente'' i nomi del Fugatti e Giorgetti.

Il comunicato della Lega, giudicato da piu' parti allarmistico e infondato, aveva suscitato forti perplessita' e grande disappunto sia all'interno di A2A che dei due Comuni azionisti.

Queste le parole diffuse dalle agenzie di stampa: "Ad oggi il rischio di fallimento economico per A2A e indirettamente per i Comuni di Brescia e Milano è reale" si legge in una nota firmata dal presidente della commissione Bilancio, Giancarlo Giorgetti e dai deputati del Carroccio, Massimo Polledri e Maurizio Fugatti.