Salvini: “Bassa natalità scusa per importare migranti. Razzismo? Allarme sono i reati degli immigrati”

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 luglio 2018 15:10 | Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2018 20:05
Salvini parla di bassa natalità

Salvini: “Bassa natalità in Italia scusa per importare migranti” (foto Ansa)

ROMA – “Un Paese dove non nascono bambini è destinato a morire. Alla fine di questo mandato il Governo sarà valutato sul numero di nuovi nati più che sul suo debito pubblico” [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

In gioco “c’è la nostra tradizione, la nostra storia, la nostra identità” e la sinistra sta usando la bassa natalità come una “scusa” per “importare migranti”. Così il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, intervistato dal Times.

Salvini, nelle scorse ore era stato accusato da più parti di aver aizzato un tiro al bersaglio contro immigrati e rom. Alle accuse aveva risposto così: “L’allarme razzismo è una invenzione della sinistra, gli italiani sono persone per bene, ma la loro pazienza è quasi finita. Io, da ministro, lavoro da 58 giorni per riportare sicurezza e serenità nelle nostre città”.

Oggi, Salvini torna sul tema e spiega che il problema sarebbe un altro: “Ricordo che i reati commessi ogni giorno in Italia da immigrati sono circa 700, quasi un terzo del totale, e questo è l’unico vero allarme reale contro cui da ministro sto combattendo”. E aggiunge: “Aggredire e picchiare è un reato, a prescindere dal colore della pelle di chi lo compie, e come tale va punito. Ma accusare di razzismo tutti gli italiani ed il governo in seguito ad alcuni limitati episodi è una follia”.

I consigli a Theresa May.

Nella stessa intervista al Sunday Times, dopo aver parlato del calo demografico italiano, Salvini consiglia alla premier britannica Theresa May di imporsi con l’Unione Europea dopo la brexit: “La mia esperienza nel Parlamento europeo mi dice che o ti imponi o loro ti truffano”. Il ministro dell’Interno esorta la premier britannica ad adottare una linea più dura nei negoziati con la Ue sulla Brexit. Per Salvini, May dovrebbe prepararsi a lasciare il tavolo senza un accordo. “Perchè – aggiunge – su alcuni principi non c’è bisogno di essere flessibili e tu non dovresti fare passi indietro”.

Secondo quanto riporta il Sunday Times, Salvini accusa l’Unione Europea di cercare di punire il Regno Unito per avere votato la Brexit. “Non c’è alcuna oggettività o buona fede da parte europea”, osserva il ministro. Il vicepremier sostiene che l’Italia è amica di Londra e vorrebbe che May uscisse con un buon accordo. “Io – sottolinea – spero che i negoziati finiscano bene in modo che il Regno Unito serva da esempio per coloro che escono dall’Unione Europea. Ricordo il referendum come un esempio di partecipazione e libertà. Spero possa essere un’opportunità per gli inglesi”.