Salvini fu condannato per razzismo (nessuno lo sapeva): fece cori contro i napoletani

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Gennaio 2020 8:22 | Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2020 11:05
Salvini fu condannato per razzismo (nessuno lo sapeva): fece cori contro i napoletani

Salvini fu condannato per razzismo (nessuno lo sapeva): fece cori contro i napoletani (Foto Ansa)

ROMA – C’è una condanna per razzismo nel passato di Matteo Salvini. Il segretario federale della Lega, ed ex ministro dell’Interno, è stato infatti destinatario di un decreto penale, quando cioè il giudice stabilisce su richiesta del pm una pena pecuniaria senza passare per il processo, per avere violato la cosiddetta legge Mancino, quella che punisce chi compie azioni discriminatorie. Nello specifico Salvini fece alcuni cori contro i napoletani.

Il decreto – come anticipato dal quotidiano Cronaca Qui e confermato in ambienti giudiziari – è contenuto negli atti del processo in cui, a Torino, il leader del Carroccio è a processo per vilipendio dell’ordine giudiziario. I fatti risalgono a una festa di Pontida del 2009, quando Salvini era capogruppo al Comune di Milano dell’allora Lega Nord e deputato da poco eletto al Parlamento europeo.

Il coro anti-napoletani, ripreso da un cellulare, era finito online, ma non si era avuta notizia del decreto penale di condanna. “Se ci sono napoletani che si sono sentiti offesi, mi scuso – aveva dichiarato all’epoca Salvini – ma credo che un politico debba essere valutato per quello che fa, non per quello che dice un sabato sera tra amici quando si parla di calcio”. (Fonte Ansa).