Sondaggio Lorien, centrosinistra avanti di due punti: 36.5 a 34-5%

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 gennaio 2014 1:45 | Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2014 23:30

Pd: Renzi, giorno più bello è quando ho perso le primarieROMA- Il centrosinistra avanti di due punti sul centrodestra: 36,5 contro 34,5; mentre M5s, nel suo splendido isolamento sale di mezzo punto e si attesta al 19,5. Il Pd stabile al 33, anche Sel si consolida al 3,5. Cresce Fi che passa dal 20,5 al 21,5 e anche il Nuovo Centrodestra di Alfano sale dal 6,5 al 7. In discesa di mezzo punto Scelta Civica ora al 2%, stabile l’Udc al 2,5. Giù pure la Lega che dal 3,5 passa al 3.

E’ quanto emerge dal sondaggio condotto da Lorien consulting su un campione di mille persone con interviste Cati condotte il 18-19 gennaio. L’Istituto sonda anche il grado di conoscenza dei ministri(primo Alfano, seguito da Bonino, Cancellieri, Saccomanni), e la loro credibilità (prima Bonino, seguono Kyenge-Guerra e Alfano).

La partita sulla Legge elettorale che si sta giocando in queste ore potrà incidere profondamente sul destino delle forze politiche e delle coalizioni:

”Il centro – si osserva – non riuscirebbe a superare le soglie di sbarramento(4% in coalizione e 8% fuori da coalizione),ciò imporrebbe ai suoi rappresentanti di cercare nuove alleanze a destra (con Alfano) o con il PD, oppure ancora a pensare una nuova formula. Nel centrodestra, tra i possibili alleati di Fi, solo Ncd di Alfano otterrebbe i consensi necessari per superare la soglia,tuttavia difficilmente sarebbero in grado di correre da soli e si imporrebbe di ricucire lo strappo con il Cavaliere”. ”Attraverso la riedizione di una alleanza con Sel(difficilmente passerebbe la soglia di sbarramento) il PD si candida a governare il Paese anche senza passare per il doppio turno (al momento potrebbe infatti superare la soglia del 35% per la coalizione)”.

”In caso di ballottaggio la situazione è incertissima anche solo per l’identità dei possibili sfidanti: sia Fi sia il M5S, infatti, raggiungono oggi quote abbastanza vicine di consenso. In sintesi, la partita sarebbe tutt’altro che delineata”.