Venezia, la Isoardi imbarazza Salvini: Vanessa Redgrave difende i rifugiati, lei la applaude

di Mardy Bum
Pubblicato il 30 agosto 2018 12:08 | Ultimo aggiornamento: 30 agosto 2018 12:09
Venezia, la Isoardi imbarazza Salvini: Vanessa Redgrave difende i rifugiati, lei la applaude

Venezia, la Isoardi imbarazza Salvini: Vanessa Redgrave difende i rifugiati, lei la applaude

VENEZIA – Imbarazzo a casa Salvini-Isoardi dopo la breve incursione di coppia alla Mostra del Cinema di Venezia. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]

Matteo Salvini è arrivato al Lido, senza partecipare alla cerimonia di apertura, per incontrare la compagna Elisa Isoardi che invece ha percorso, in abito lungo verde petrolio, il red carpet. “Voglio stare tranquillo” ha detto il vicepremier a fotografi e cronisti che lo hanno avvicinato alla terrazza Lexus Biennale, dove era sotto scorta. Ma la sua compagna non perde occasione per farsi sentire sui social. Così dopo essersi alzata in piedi in sala insieme a tutti gli altri, per applaudirla, Elisa Isoardi ha pensato bene di dedicarle anche un post su Instagram: “Emozionante Vanessa Redgrave – ha scritto – interprete raffinata”. 

Evidentemente non deve aver ascoltato attentamente le parole dell’attrice, 81 anni, premiata con il Leone alla carriera e storica battagliera sui diritti umani. La grande attrice inglese ha parlato del comportamento “privo di senso della realtà e di umanità” dei governi sulla questione migranti e poi ha concluso lapidaria: “Mi sforzo per non bestemmiare su quando non viene fatto per i rifugiati”.

D’altronde, proprio al tema dei rifugiati, la Redgrave ha dedicato la sua opera prima da regista, il documentario Sea Sorrow (Il dolore del mare), presentato lo scorso autunno alla Festa di Roma. “Ho fatto quel documentario perché i bambini continuano a morire in mare”, ha sottolineato.

Parole innegabilmente riferite anche al compagno della Isoardi e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che già era stato evocato al Lido dal “padrino” della kermesse, Michele Riondino (“Ho votato M5s, ma la Lega non mi rappresenta”) e da Ilaria Cucchi. La sorella di Stefano ha dedicato al vicepremier il film Sulla mia pelle, che parla proprio della tragica scomparsa del fratello. “Chiedo a lui un incontro pubblico che non accetterà mai – ha detto la Cucchi – perché in campagna elettorale ha affermato che gli faccio schifo”.