Italia e Libia unite su economia e migranti: accordo Roma-Tripoli sui respingimenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 luglio 2018 10:00 | Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2018 14:31
Italia e Libia vicine su migranti ed economia dopo incontro

Italia e Libia unite su economia e migranti. Ministro Moavero Milanesi in missione a Tripoli

ROMA – Italia e Libia si scoprono vicine sui temi dell’economia e dei migranti il 7 luglio. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Questi i temi trattati nella visita del ministro degli esteri Enzo Moavero Milanesi a Tripoli. Un incontro che ha portato a un’intesa con Roma sui respingimenti, con l’Italia pronta a fornire alla Libia supporto alla limitazione dei flussi migratori con l’invio di 10 motovedette.

Durante il colloquio tra il ministro italiano e quello libico il problema dei migranti nel Mediterraneo è stato centrale. “La Libia è un partner strategico per l’Italia anche nella gestione dei flussi migratori”, sottolinea il ministero che non manca di confermare il sostegno italiano alla Guardia Costiera libica “che sta dando ottimi risultati”.

D’altronde è recente l’accordo tra i due Paesi che, con uno dei primi decreti del governo M5s-Lega, ha assegnato proprio alle forze che pattugliano le coste di Tripoli dieci motovedette, due unità navali da 27 metri e assicurato manutenzione e formazione del personale in chiave immigrazione. Un impegno che la Libia non dimentica.

Da qui il grazie espresso (e messo nero su bianco nella nota finale della Farnesina) ai “numerosi e apprezzati interventi di assistenza umanitaria che l’Italia ha effettuato su richiesta del Consiglio presidenziale in Libia”, e allo stesso tempo l’azione del governo italiano “in stretto raccordo con le autorità libiche centrali e locali, a sostegno delle municipalità libiche”.

Si rinsalda dunque la collaborazione tra Roma e Tripoli per gestire i flussi migratori. Altro impegno garantito dall’Italia è quello di sostenere il processo di consolidamento istituzionale della Libia. In particolare, nel colloquio con il vice premier Ahmed Maitig (lo stesso già incontrato da Salvini e che il 5 luglio ha ricambiato la visita a Roma) Moavero ha rimarcato “lo stretto legame e il potenziale circolo virtuoso tra la ripresa dell’economia e la stabilizzazione del Paese”.

E’ quindi il rilancio dell’economia il volano che può dare linfa ai rapporti tra Italia e il paese del nord Africa, incentrato su settori strategici, oltre che stabilità e sicurezza agli stessi libici. Questioni che potrebbero essere riprese nel summit dei ministri degli esteri dell’Unione europea previsto a Innsbruck il 12 luglio, e anticipato da un bilaterale tra il titolare del Viminale e il suo omologo Horst Seehofer.
E sempre a sottolineare l’importanza della Libia per l’Italia, Moavero incontrerà lunedi a Roma l’inviato speciale dell’Onu Ghassan Salamè.