Medio Oriente: Shimon Peres a colloquio con Papa Ratzinger

Pubblicato il 2 Settembre 2010 11:23 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2010 14:01

Shimon Peres

L’auspicio che la ripresa dei contatti diretti tra israeliani e palestinesi, in programma oggi a Washington ”aiuti a raggiungere un accordo rispettoso delle legittime aspirazioni dei due popoli” eè stato espresso durante l’incontro tra papa Benedetto XVI e il presidente israeliano Shimon Peres.

”Circa la ripresa dei contatti diretti tra israeliani e palestinesi, in programma oggi a Washington – si legge nella nota vaticana – si è auspicato che essa aiuti a raggiungere un accordo rispettoso delle legittime aspirazioni dei due Popoli e capace di portare una pace stabile in Terra Santa e in tutta la Regione”. Durante i colloqui – aggiunge la nota – ”è stata quindi ribadita la condanna di ogni forma di violenza e la necessità di garantire a tutte le popolazioni dell’area migliori condizioni di vita”.

”Non è mancato un riferimento al dialogo interreligioso e uno sguardo d’insieme alla situazione internazionale”. Infine, sono stati affrontati anche i nodi della situazione delle comunità cattoliche residenti nella regione e dei negoziati sull’accordo economico tra Israele e Santa Sede. Sul primo punto, è stato sottolineato ”il significato del tutto particolare” – afferma la nota diffusa al termine dell’incontro, durato circa 40 minuti – della presenza delle comunità cattoliche ”nella Terra Santa e il contributo che esse offrono al bene comune della società, anche attraverso le scuole cattoliche”.

Il colloquio è durato circa 40 minuti nel palazzo apostolico di Castel Gandolfo. Lo ha riferito la sala stampa vaticana, precisando che il colloquio è avvenuto il lingua inglese, ed è stato preceduto da un incontro di mezz’ora tra il presidente e il segretario di Stato vaticano, card.Tarcisio Bertone.

Shimon Peres è giunto a Castel Gandolfo di buon’ora, alle 9:20 di giovedì mattina, ed è stato accompagnato a visitare i giardini delle ville vaticane. Qui si è soffermato, in particolare, presso i ruderi della villa di Domiziano, a suo tempo un gigantesco complesso sulle rive del lago di Albano di cui oggi restano un teatro e un criptoportico all’interno dei possedimenti pontifici.

Breve sosta anche nel giardino del Belvedere. Alle 10 è iniziato l’incontro con il card. Bertone, al quale ha partecipato anche il segretario per il Rapporti con gli Stati, Dominique Mamberti. Poco prima delle 11 è iniziato l’incontro con il Papa, strettamente privato e senza interprete, durato circa 40 minuti. Solo al termine e’ stato fatto entrare il seguito del presidente, per i saluti di rito.