Trump sfida Greta: “Basta profeti di sventura, hanno stufato”

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 21 Gennaio 2020 14:52 | Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio 2020 18:04
Donald Trump sfida Greta Thunberg: "Basta profeti di ventura, hanno stufato"

Trump sfida Greta: “Basta profeti di ventura, hanno stufato” (Foto Ansa)

ROMA – Donald Trump contro Greta Thunberg: “Questo non è il momento del pessimismo sul clima“, ha sottolineato Trump parlando di chi mette in guardia sul cambiamento climatico come “profeti di sventura“. Il presidente americano era a Davos dove ha annunciato che gli Stati Uniti parteciperanno all’iniziativa “1 miliardo di alberi contro il cambiamento climatico”, Plant-for-the-Planet.

Trump: “Ci è stata prospettata l’apocalisse”.

Trump paragona dunque gli ambientalisti e chi si preoccupa del cambiamento climatico a delle moderne Cassandra: “Per abbracciare e accogliere le possibilità di domani dobbiamo respingere i profeti di sventura e questa apocalisse che ci è stata prospettata. Dobbiamo dimenticare quelli che ieri ci prospettavano un futuro buio e cupo. Hanno previsto crisi per sovrappopolamento negli anni ’60, carestie di massa negli anni ’70 e la fine del petrolio negli anni ‘90”. “Noi non lasceremo che succeda”.

Trump sottolinea “con orgoglio” il primato degli Stati Uniti per “la qualità dell’aria e dell’acqua potabile”. L’aria, dice, “non è mai stata così pulita negli ultimi 40 anni”. “Siamo impegnati a proteggere la maestà del creato e la bellezza naturale del nostro mondo”, ha assicurato, annunciando che “gli Stati Uniti aderiranno al piano per piantare 1 trilione di alberi che verrà lanciato qui”.

Greta: “Tutti parlano di clima ma non cambia niente”.

“Nessuno se lo sarebbe aspettato, c’è una maggiore consapevolezza e il cambiamento climatico è diventato un tema ‘caldo’. Ma da un altro punto di vista non è stato fatto nulla, le emissioni di Co2 non sono state ridotte ed è questo il nostro obiettivo”. Lo ha detto la giovane attivista per il clima Greta Thunberg durante un panel al Forum economico mondiale. Greta ha promesso che “questo è solo l’inizio” e ha auspicato che “si inizi ad ascoltare la scienza e si inizi a considerare la crisi per quello che è”.

“Non posso certo lamentarmi di non essere ascoltata, vengo ascoltata in continuazione Ma la scienza, e i giovani, in generale non sono al centro del dibattito sul clima. Invece si tratta del nostro futuro e c’è bisogno di portare la scienza al centro della conversazione”.

“Le persone muoiono a causa del cambiamento climatico e anche una sola frazione di grado centigrado di riscaldamento è importante. Ma non credo di aver mai visto un solo media comunicarlo, so che non volete dirlo”.”Ma io continuerò a ripeterlo finché voi non lo scriverete”, ha avvertito Greta.

“Il mondo deve arrivare all’obiettivo di zero emissioni il prima possibile, i Paesi devono arrivare all’obiettivo di zero emissioni molto più velocemente, e aiutare i paesi poveri a mettersi in linea” ha detto Greta.

“Non credo che le persone siano interessate a sapere come gestisco gli haters. Invece voglio ricordare ancora una volta: secondo un rapporto dell’Ipcc del 2018, se si vuole una possibilità del 67% di limitare l’aumento medio della temperatura globale al di sotto di 1,5 gradi centigradi, al 1° gennaio 2018 c’era ancora un margine di circa 420 gigatonnellate di emissioni di diossido di carbonio. Naturalmente il numero si è abbassato oggi, perché emettiamo circa 42 gigatonnellate l’anno. Agli attuali ritmi di emissioni, ci rimangono meno di otto anni” prima di mancare l’obiettivo. Questi numeri non sono né opinioni né politica, ma quanto di meglio offra la scienza”. (Fonti: Ansa e Adnkronos).