Antonio Monella verso la grazia. In cella da 11 mesi per aver sparato e ucciso ladro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 agosto 2015 9:19 | Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2015 9:19
Antonio Monella verso la grazia. In cella da 11 mesi per aver sparato e ucciso ladro

Monella con Matteo Salvini

BERGAMO – Sparò e uccise un ladro che stava scappando con la sua auto dal cortile di casa sua. Per questo l’imprenditore Antonio Monella, è stato condannato a poco più di sei anni di carcere. Ora, dopo 11 mesi trascorsi in cella, per Monella avanza l’ipotesi della grazia. A dirlo, in una intervista a L’Eco di Bergamo è il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri.

A dire il vero Monella, che dopo i fatti si pentì di aver sparato al ladro, ha di fatto quasi finito i tempi della sua detenzione.  La condanna a 6 anni, 2 mesi e venti giorni di reclusione, comminata dalla Corte d’appello e confermata dalla Cassazione, per il calcolo del decreto svuota carceri (75 giorni di sconto ogni sei mesi di detenzione), si assottiglierebbe a sedici mesi.

Scrive L’Eco di Bergamo:

«Ci sono tutte le condizioni tecnico-giuridiche – dice Ferri nell’intervista di Patrik Pozzi – perché il ministro Orlando esprima un parere positivo sulla concessione della grazia a Monella. Spero lo faccia al più presto».

Magistrato, Ferri conosce bene, «avendo letto – dice – tutti gli atti», il caso di Antonio Monella, l’imprenditore edile di Arzago, in carcere a Bergamo da 11 mesi per aver ucciso un ladro che gli stava rubando il suv dal cortile di casa.

Un caso che tocca anche il ministro della Giustizia del Pd Andrea Orlando. Infatti dalla fine del 2014 l’istruttoria per la grazia a Monella si è conclusa. La pratica, però, non è ancora stata inoltrata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, proprio perché manca il parere del ministro Orlando.