Obesità e sindrome metabolica aumentano il rischio di tumore al seno

redazione salute
Pubblicato il 15 Maggio 2024 - 14:14| Aggiornato il 16 Maggio 2024
Tumore al seno

foto ANSA

L’obesità e la sindrome metabolica rappresentano due fattori critici che possono influenzare significativamente il rischio di sviluppare il tumore al seno. Un recente studio suggerisce che queste due condizioni hanno effetti distinti sui rischi associati al cancro al seno, aprendo la strada a nuove scoperte nel campo della ricerca oncologica.

Lo studio

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Cancer, un punteggio metabolico più elevato, indicativo di sindrome metabolica, è stato associato a una maggiore mortalità per tumore al seno, mentre l’obesità è stata collegata a una maggiore incidenza di questo tipo di cancro. I ricercatori hanno esaminato dati relativi a oltre 63.000 donne senza precedenti casi di cancro al seno, seguite per circa 20 anni attraverso la Women’s Health Initiative. Durante questo periodo, sono stati registrati oltre 4.500 casi di cancro al seno e oltre 2.000 decessi a seguito della diagnosi di questa malattia.

I risultati dello studio hanno mostrato che sia l’obesità che la sindrome metabolica hanno un impatto significativo sul cancro al seno, ma con differenze sostanziali. Dopo aver tenuto conto dell’indice di massa corporea (IMC), è emerso che un punteggio metabolico più elevato era associato a una prognosi più sfavorevole per il cancro al seno, in particolare per i tumori positivi per il recettore degli estrogeni (ER) e negativi per il recettore del progesterone (PR). Inoltre, un punteggio metabolico più alto era correlato a una maggiore mortalità per cancro al seno.

D’altra parte, l’obesità era associata a una maggiore incidenza di cancro al seno in generale, ma soprattutto per i tumori positivi per ER e PR con prognosi favorevole. Le donne obese avevano anche una maggiore probabilità di mortalità dopo la diagnosi di cancro al seno, con un rischio ancora più elevato per coloro che soffrivano di obesità grave.

Gli esperti sottolineano l’importanza di affrontare l’obesità e la sindrome metabolica per ridurre il rischio di cancro al seno e migliorare gli esiti clinici. Una dieta a basso contenuto di grassi è stata associata a una riduzione della mortalità per cancro al seno, soprattutto nelle donne con sindrome metabolica. Pertanto, intervenire sull’obesità e sulla sindrome metabolica potrebbe avere un impatto significativo sulla prevenzione e sulla gestione del cancro al seno.

Commenti degli esperti

I medici sottolineano l’importanza della prevenzione del cancro al seno attraverso il controllo del peso, della pressione sanguigna e del glucosio nel sangue. Sebbene perdere peso possa essere difficile, è essenziale mantenere sotto controllo questi fattori di rischio per ridurre l’incidenza di tumori al seno aggressivi.

Inoltre, gli esperti evidenziano l’importanza della consapevolezza e dell’educazione riguardo ai rischi associati all’obesità e alla sindrome metabolica. Migliorare la comprensione di questi fattori di rischio potrebbe aiutare a guidare scelte di stile di vita più sane e interventi preventivi più efficaci.