Pacemaker più piccolo al mondo: si impianta in 3 minuti e senza chirurgia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Giugno 2015 10:28 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2015 10:29
Pacemaker più piccolo al mondo: si impianta in 3 minuti e senza chirurgia

Pacemaker più piccolo al mondo: si impianta in 3 minuti e senza chirurgia

BARI – Un pacemaker piccolo quanto una moneta, impiantabile in appena 3 minuti e senza bisogno di aprire il torace del paziente. Questo è il Micra Transcatheter Pacing System creato da Medtronic e che è stato impiantato al Policlinico di Bari nell’ambito della sperimentazione su 60 pazienti.

Per impiantarlo l’equipe del policlinico ha impiegato appena 3 minuti, senza il bisogno di inserire fili, cateteri o di sottoporre il paziente a chirurgia invasiva, stabilendo anche un record italiano per questa sperimentazione che ha coinvolto 12 aziende ospedaliere e cliniche tra Bari, Bologna, Brescia, Cotignola, Milano, Pisa, Roma, Torino, Udine.

Repubblica scrive che il sistema di stimolazione è grande un decimo di un convenzionale pacemaker, pesa 2 grammi ed è poco più lungo di 2 centimetri, con una durata che va dai 7 ai 14 anni:

“Viene impiantato direttamente nella cavità cardiaca attraverso la vena femorale e non prevede l’impianto di elettrodi di stimolazione. Una volta posizionato, il sistema Micra, ancorato al cuore attraverso piccoli ganci appositamente progettati, emette impulsi elettrici in grado di regolarizzare il battito cardiaco attraverso un elettrodo posto sul dispositivo.

A differenza delle attuali procedure di impianto, quella del Micra TPS non necessita di alcun filo o catetere e non richiede incisioni nel torace, nè la creazione di una tasca sottocutanea, eliminando, così, il rischio di potenziali complicanze legate alla procedura tradizionale. Il dispositivo ha ricevuto il Marchio CE nell’aprile 2015, sulla base dei risultati dei primi 60 pazienti arruolati nello studio clinico mondiale Micra Transcatheter Pacing Study, a distanza dei primi tre mesi dall’impianto. La stimolazione del cuore senza elettrocateteri rappresenta un’innovazione rivoluzionaria che si posiziona come una pietra miliare nella storia dei pacemaker, che da circa sessant’anni ha visto numerose ed importanti evoluzioni”,