Vaccino Johnson & Johnson in Italia, se ok Ema ed Aifa da domani via alla distribuzione delle dosi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Aprile 2021 12:00 | Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2021 14:07
Vaccino Johnson & Johnson in Italia, se ok Ema ed Aifa da domani via alla distribuzione delle dosi

Vaccino Johnson & Johnson in Italia, se ok Ema ed Aifa da domani via alla distribuzione delle dosi (Foto Ansa)

Se Ema e Aifa daranno il via libera al vaccino Johnson & Johnson in Italia, la struttura Commisariale per l’Emergenza è pronta ad assegnare già da domani, 21 aprile, le 184mila dosi di Janssen a Pratica di Mare alle varie regioni. 

La conferenza stampa di Ema sul vaccino di Johnson & Johnson e su eventuali casi di eventi tromboembolici ad esso collegati è stata convocata per il pomeriggio di oggi, 20 aprile. 

Magrini (Aifa): “Spero nell’ok al vaccino Johnson & Johnson in Italia”

Favorevole ad un via libera di Johnson & Johnson Nicola Magrini, direttore generale dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco). “Auspico che già da domani (oggi, ndr) pomeriggio o sera vi possa essere una liberatoria o un semaforo verde per questo vaccino, fermato per la bassissima frequenza, un caso su un milione di vaccinati negli Usa, di una sindrome poco conosciuta e rarissima associata”.

“Spererei – ha aggiunto ieri Magrini – che già domani potessimo riprendere a dare un segnale di semaforo verde e da mercoledì ripartire. Se così non fosse, perché Fda non darà un responso definitivo, speriamo sia comunque entro la settimana”.

Nel considerare i diversi atteggiamenti di Europa va tenuto conto, per Magrini, “delle asimmetrie di qua e di la dall’Atlantico”. “Negli Usa – ha ricordato – non hanno il problema di fabbisogno di dosi come l’Europa ma hanno un surplus vaccinale tale per cui possono anche mettere un vaccino, o anche due, in stand by”.

In Europa, invece, “abbiamo bisogno di questo quarto vaccino”. “L’orientamento di massima precauzione che si potrebbe tenere – ha concluso il dg Aifa – potrebbe essere quello di indicare il vaccino J&J solo per la popolazione più anziana, considerando che i rarissimi eventi che i sono verificati hanno riguardato tutti persone con meno di 55 anni”.  

L’Oms: “Vaccino Johnson & Johnson, pochissimi casi di trombosi”

La scorsa settimana sulla vicenda era intervenuta l’Organizzazione mondiale della sanità. “Siamo a conoscenza di segnalazioni di eventi tromboembolici con basse piastrine a seguito della vaccinazione con Johnson & Johnson. L’Oms sta monitorando da vicino questi rapporti e comunicherà i suoi risultati a tempo debito”, aveva spiegato il direttore regionale dell’Oms per l’Europa, Hans Kluge.

L’Oms continua inoltre a raccomandare la somministrazione del vaccino AstraZeneca, altro vaccino a vettore adenovirale, precisando che “il rischio di soffrire di coaguli di sangue è molto più alto per chi contrae il virus che per chi assume quel farmaco”.

“A livello globale si è verificato un numero molto limitato di casi di rari disturbi della coagulazione del sangue tra i 200 milioni di persone che hanno ricevuto il vaccino AstraZeneca”, ha detto Kluge.