Variante Omicron, tra i sintomi non c’è più la perdita del gusto e dell’olfatto

di Giampaolo Scacchi
Pubblicato il 5 Dicembre 2021 - 09:00 OLTRE 6 MESI FA
Variante Omicron, tra i sintomi non c'è più la perdita del gusto e dell'olfatto

Variante Omicron, tra i sintomi non c’è più la perdita del gusto e dell’olfatto FOTO ARCHIVIO ANSA

La variante Omicron non provoca la perdita del gusto o dell’olfatto, presenta sintomi “insoliti” e “lievi”, tra cui grande stanchezza e frequenza cardiaca accelerata. A spiegare i sintomi di Omicron è Angelique Coetzee, medico che gestisce una clinica privata a Pretoria. Ecco il racconto di Giampaolo Scacchi.

I sintomi della variante Omicron

“Sono molto diversi e lievi rispetto ai casi che ho curato in precedenza. Attualmente abbiamo avuto un caso molto interessante. Una bambina di circa sei anni, con la febbre e un battito cardiaco accelerato. Dopo due giorni stava molto meglio. Dobbiamo preoccuparci per le persone anziane e non vaccinate che rischiano una forma grave della malattia”.

La variante Omicron e i vaccini

Secondo quanto riferisce il SUN, si teme che la variante Omicron, o B.1.1.529, sia più trasmissibile e potrebbe essere in grado di eludere i vaccini. Ha 50 mutazioni genetiche, la maggior parte delle quali sono state identificate in varianti precedenti, insieme a tre inedite. Non è molto rassicurante il parere di Lawrence Young, della Warwick Medical School, che ha dichiarato: “Questa nuova variante è molto preoccupante. È la variante mutata in modo più pesante rispetto a quelle che abbiamo rilevato fino ad oggi”.