Artico, ghiaccio marino si scioglierà del tutto in estate già prima del 2050

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Aprile 2020 13:30 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2020 13:36
Ghiaccio marino artico si scioglierà in estate già prima del 2050

Ghiaccio marino artico si scioglierà in estate già prima del 2050 (Credit: Dirk Notz/Università di Amburgo)

ROMA – Il ghiaccio marino nell’oceano Artico potrebbero ritrovarsi del tutto disciolto in estate anche prima del 2050.

Un nuovo studio è stato condotto dai ricercatori guidati da Dirk Notz, dell’università di Amburgo. 

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Geophysical Review Letters analizza i risultati di 40 modelli climatici diversi.

Il lavoro ha coinvolto un team internazionali di scienziati da 21 Istituti di ricerca.

Tra loro anche gli italiani della Fondazione Cmcc Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici.

Lo studio indaga la futura evoluzione della copertura di ghiaccio marino artico per uno scenario con elevate emissioni future di anidride carbonica, o CO2, e scarse misure di protezione in favore del clima.

Artico, la differenza nelle emissioni di CO2

Nelle simulazioni con alti livelli di anidride carbonica e senza accorgimenti per il clima, i ghiacci si disciolgono completamente nell’Artico in estate già prima del 2050.

L’analisi degli altri scenari ha evidenziato che anche riducendo rapidamente le emissioni di anidride carbonica, il discioglimento totale dei ghiacci in estate si verifica occasionalmente.

“Questa è una notizia che ci ha veramente sorpreso”, ha detto Notz.

Notz ha aggiunto che “riuscendo a rimanere al di sotto dei 2 gradi di riscaldamento globale rispetto ai livelli pre-industriali, il ghiaccio marino nell’Artico potrebbe occasionalmente scomparire in estate anche prima del 2050”. 

Artico, l’importanza del ghiaccio marino

Attualmente il ghiaccio alla deriva nel Mar Glaciale Artico intorno al Polo Nord è presente tutto l’anno.

Ogni estate però l’estensione del ghiaccio marino si riduce, per poi aumentare di nuovo in inverno.

Il riscaldamento globale negli ultimi decenni ha portato a una riduzione della copertura di ghiaccio marino nel Mar Glaciale Artico, con gravi conseguenze per l’ecosistema artico e per il clima.

Proprio la copertura di ghiaccio marino, che riflette la luce solare e mantiene fresca la regione artica, è l’habitat e il terreno di caccia di foche e orsi polari.

Artico, cosa dobbiamo aspettarci?

Il tasso di perdita di copertura di ghiaccio marino nell’Artico, secondo i risultati dello studio, dipenderà dai livelli delle future emissioni di anidride carbonica.

Per i ricercatori, se le emissioni saranno ridotte in tempi brevi, anni liberi dai ghiacci si verificheranno solo occasionalmente.

In caso invece di livelli di emissioni stabili o addirittura aumentate, il Mar Glaciale Artico si ritroverà libero dai ghiacci nella maggior parte degli anni, con conseguenze per il clima e l’ecosistema artico. (Fonti: ANSA, Geophysical review Letter)