Australia: scoperto il sapore del grasso, sarà usato contro l’obesità

Pubblicato il 10 Marzo 2010 9:33 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2010 12:34

Scienziati australiani hanno individuato un sesto sapore, quello del grasso, in una scoperta che apre la strada alla produzione di alimenti anti-obesità che “ingannano” l’organismo, dando la sensazione di aver soddisfatto la voglia di cibo grasso. Era noto finora che gli esseri umani distinguono cinque sapori fondamentali: dolce, salato, aspro, amaro e umami, cioè il gusto dei cibi ricchi in proteine.

Usando una serie di esperimenti di assaggio di sapori, a quanto riferisce il sito physorg.com, i ricercatori dell’università Deakin di Melbourne hanno concluso che gli esseri umani identificano il sapore del grasso dalla sua composizione chimica, non dalla sua consistenza.

Tutte le persone coinvolte nella ricerca, con diversi gradi di sensibilità al gusto del grasso, lo potevano individuare quando questo veniva aggiunto a cibi magri, il che indica che il suo gusto è distinto e caratteristico. È emerso che coloro che hanno un’alta sensibilità al gusto del grasso tendono a mangiarne di meno e di avere indici minori di massa corporea, spiega il professor Russell Keast che ha guidato la ricerca.

Le persone diventano meno sensibili al grasso quando ne mangiano molto. «Riteniamo che se si mantiene una dieta grassa, ci si adatta e quel livello e si perde la sensibilità. Pensiamo si tratti di un disadattamento, legato al moderno ambiente ad alto contenuto di grassi», ha detto in un’ intervista radio. Limitarsi a cibi magri può non avere effetto, perché l’ organismo si convince che non riceve ciò di cui necessita e la persona ritorna alla dieta grassa, ha aggiunto. La scoperta potrà condurre allo sviluppo di cibi a basso contenuto di grassi, ma con una composizione chimica che dia il gusto desiderato, in modo che la persona non li voglia abbandonare.

La scoperta dei ricercatori della Deakin University sarà di grande utilità in Australia e Stati Uniti, rispettivamene primo e secondo Paese al mondo per numero di persone obese.