Disinfestazione ratti, blatte, formiche… cos’è e come funziona

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 novembre 2018 7:30 | Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2018 19:31
Disinfestazione ratti, blatte, formiche... cos'è e come funziona

Disinfestazione ratti, blatte, formiche… cos’è e come funziona

ROMA – Insetticidi, polveri, veleni, pasticche… Come fare per essere certi di non avere insetti i addirittura topi in casa o in giardino senza utilizzare prodotti che possono anche essere pericolosi? Affidarsi ad una ditta di disinfestazione è sempre la soluzione migliore per essere certi al 100 percento di aver debellato a fondo la presenza di formiche, ratti, blatte e scarafaggi vari. 

Ma come funziona realmente la disinfestazione? Le fasi previste sono:

-monitoraggio (definizione del problema), con tre sottofasi:studio dell’ambiente con particolare riguardo alla gravità dell’infestazione (“pressione di infestazione”);

-valutazione dei parassiti presenti;

-progetto del piano di lotta e preventivo economico, comprendente l’individuazione delle pratiche di prevenzione atte ad eliminare o diminuire i fattori che favoriscono sviluppo degli infestanti (per esempio pulizie mirate) o a renderne difficile l’accesso (Pest e Rat Proofing). Nella filiera alimentare o nei presidi ospedalieri questa fase si integra con gli interventi di corretta manutenzione; pianificazione in grado di adattarsi alle reali necessità, soprattutto se l’infestazione è soggetta a variabili climatiche;

-intervento di lotta vero e proprio, con tecniche e mezzi adeguati alle necessità

-monitoraggio di controllo per un’attenta verifica dei risultati e certificazione (richiesta dalle norme che regolano i servizi coinvolgenti manipolazione di derrate alimentari; rientra nei protocolli delle norme ISO 9000.

Da non trascurare inoltre l’apposizione di cartellonistica di segnalazione dell’intervento e le pratiche di collaborazione.

Quindi una volta capito con quali parassiti si ha a che fare, ci sono diversi tipi di lotta. “Lotta mirata” è definito l’intervento volto ad eliminare, o ridurre in modo da renderlo non dannoso, solo l’organismo bersaglio, agendo quindi in maniera non indiscriminata. La selettività viene ottenuta con diverse tecniche:

-distribuzione di prodotti nei soli luoghi frequentati dai parassiti bersaglio o nei momenti in cui gli organismi bersaglio sono presenti con la massima concentrazione e sono invece scarsi quelli non interessati.

-Risorse tecniche che permettono alle sole entità infestanti il contatto con il biocida, come ad esempio i bait-box, erogatori di sicurezza per esche avvelenate, usati in particolare contro i topi, o trappole ai feroromoni, ovvero prodotti che interferiscono con il ciclo di riproduzione (IGR o Insect Growth Regulator), che sono i mezzi a maggiore selettività intrinseca. 

-Insetticidi biologici, derivati dal Bacillus thuringiensis, il cui meccanismo di azione si esplica attraverso l’ingestione delle endotossine prodotte dal bacillo, che agiscono selettivamente contro i lepidotteri defoliatori (varietà thuringiensis del bacillo) o contro le zanzare allo stadio larvale.

“Lotta biologica”, utilizzata da quasi un secolo nell’agricoltura, esclude l’utilizzo dei metodi chimici, favorendo invece metodi che impiegano predatori o parassitoidi specifici e l’uso di trappole. Questo metodo non elimina completamente l’infestante, cosa comunque improbabile anche con altri metodi, ma lo riduce ad una presenza accettabile sia dal punto di vista igienico, sia dal punto di vista economico. Non è applicabile negli ambienti sanitari o nell’industria alimentare dove non può essere tollerata la presenza di alcun insetto.

Il metodo comprende la definizione di una soglia di danno e l’attuazione di un monitoraggio continuo, allo scopo di individuare i momenti di intervento più idonei, in relazione ai mezzi a disposizione.

“Lotta integrata” o “lotta guidata” prevede anch’essa la determinazione di una soglia di danno e monitoraggi continui e consiste nell’impiego ridotto di prodotti chimici, con particolare attenzione alla selettività e ai profili tossicologici.

A chi rivolgersi per la disinfestazione? Se dobbiamo procedere con la disinfestazione è importante affidarsi ad un affidabile esperto del settore. Conta molto anche l’esperienza quindi da evitare realtà poco sicure che non godono di ottime recensioni online. Non tutti gli agenti infestanti necessitano dello stesso tipo di intervento. È sempre consigliato, inoltre, scegliere professionisti che utilizzino prodotti che non siano inquinanti e che non siano nocivi per la salute delle persone, ma sempre mirati al tipo di infestazione che si deve tempestivamente debellare.