Terremoto in Liguria del 2018 provocato dalla forte mareggiata: primo caso nel Mediterraneo

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 11 Dicembre 2019 12:42 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2019 12:42
Terremoto provocato dalla mareggiata: primo caso nel Mediterraneo

Mareggiata in Liguria (Foto archivio ANSA)

ROMA – Una mareggiata con onde da 10 metri e talmente potenti non solo da devastare porti, strade e spiagge della Liguria, ma anche di provocare un terremoto. Un fenomeno già osservato negli oceani, ma che per la prima volta è stato registrato nel mar Mediterraneo.

Per oltre un anno i ricercatori del Cnr hanno tentato di capire le cause di uno strano terremoto registrato da due diversi sismografi in Liguria il 29 ottobre 2018, proprio mentre la mareggiata imperversava e alla fine proprio quelle onde ne erano la causa.

In quei giorni l’Alto Adriatico e il Mar Ligure erano interessati da una potentissima burrasca che portò i venti a soffiare a oltre 200 km orari sulle Dolomiti.  La vibrazione terrestre provocata dalle mareggiate si ripete da sempre nelle coste degli Stati Uniti, ma dalle nostre parti viene rilevato per la prima volta.

Questo, per gli studiosi, è un altro effetto dei cambiamenti climatici. I sismografi dell’Università di Padova erano piazzati a circa 40 chilometri dalle coste interessate dalla burrasca e per l’ intera durata delle mareggiate hanno rilevato un leggero terremoto. L’esito dello studio è rivelato dalla Stampa e dal Secolo XIX.

Luigi Cavaleri del Cnr-Ismar ha spiegato: “Le vibrazioni non sono prodotte, come sembrerebbe intuitivo, dalle onde che arrivano sulla costa. Questo effetto è sì forte ma estremamente locale. Il fenomeno dei microterremoti avviene quando le onde che s’ infrangono a riva, si riflettono subito dopo verso il largo, andando a sovrapporsi con quelle di senso opposto e generando onde stazionarie che sono in grado di sollecitare il fondo con impulsi di pressione. Questo impatto arriva a decine di chilometri dalla costa”.

Gli effetti della burrasca e della mareggiata furono devastanti. In Liguria una donna morì ad Albisola Superiore (Savona) colpita da una parte di un tetto volata via. A Rapallo la diga forenea venne distrutta causando una strage di yacht, a Portofino la strada crollò lasciando il borgo dei vip isolato, sulle Dolomiti vennero abbattute foreste, a Venezia l’acqua alta raggiunse un metro e 56 cm. (Fonte ANSA)