Amedeo Minghi: “Parlo con mia moglie morta, è a tutti i miei…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 marzo 2018 7:30 | Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2018 16:07
Amedeo Minghi: "Parlo con mia moglie morta, è a tutti i miei concerti"

Amedeo Minghi (Foto ANSA)

ROMA – “Parlo con mia moglie morta“: a dirlo è Amedeo Minghi nel corso di un’intervista con il settimanale Diva e Donna a firma di Giancarlo Dotto.

Tutte le notizie di Blitzquotidiano in questa App per Android. Scaricatela

Minghi e Elena Paladino sono stati legati per oltre 40 anni, fino al momento in cui lei è morta improvvisamente nel sonno il 7 gennaio 2014.

Ci parlo, la saluto, lei sta con me più di prima – specifica Amedeo Minghi – Sono credente. Prima, quando era viva, non veniva a tutti i miei concerti, ora c’è sempre“.

Cosa gli manca più di lei? “Si resta soli, una solitudine immensa, nonostante la fortuna di avere figli e nipoti. La stanza da letto. Dormirci da solo è difficile, c’è sempre un occhio che va di là nel vuoto. La notte svegliarsi, girarsi e andare a fare una carezza a chi non c’è più”.

Elena l’ha lasciato nel sonno. Si sono addormentati insieme e la mattina lei non si è più svegliata.

La morte nel sonno è la morte degli angeli – precisa il concorrente di Ballando con le stelle – Per chi muore è la migliore. Per chi vive, lo strazio è grande. Nel caso mio, non ha fine. C’è questa cosa cosa sospesa, incomprensibile e inaccettabile. Dopo 40 anni insieme. E adesso? Cosa faccio? Cosa succede?”.

Le mie figlie mi hanno molto aiutato -sottolinea il cantante – Ci siamo aiutati. La moglie e la mamma che viene a mancare in quel modo drastico. Un’altra vita, improvvisa, che non avevi scelto. Una grande violenza che si perpetua nel tempo e, almeno per me, non risolvibile”.