Giochi: in sei anni triplicati i siti irregolari. Il proibizionismo non paga

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Agosto 2019 13:46 | Ultimo aggiornamento: 6 Agosto 2019 13:46
giochi siti irregolari

Slot machines (Foto Ansa)

ROMA – Negli ultimi sei anni sono triplicati i siti web irregolari di gioco a distanza. Siti bloccati dall’Agenzia dogane e monopoli: erano 418 nel 2013, sono stati 1.042 nel 2018. Frutto del proibizionismo del Governo sul settore del gioco legale, che alimenta quindi i canali illeciti. Al contempo, però, sono stati l’82% in meno i tentativi di accesso a portali fraudolenti. È solo uno dei dati nel “Libro blu” annuale dell’Adm, di cui è stato anticipato un estratto dall’Ansa.

Nel complesso, il gioco in Italia vale 19 miliardi di euro, con 10,4 miliardi di entrate (55,2%) per le casse dello Stato, in particolare da slot e VLT (62,6% ovvero oltre 6 miliardi). Una curiosità, anche in chiave “locale”: il gioco a distanza (89 le concessioni rilasciate) vale oltre metà, circa 25 milioni di euro, rispetto agli stessi giochi svolti nei punti vendita fisici e la Lombardia è al primo posto per i volumi di gioco.

Il contrasto al gioco illecito è una priorità, in quanto “danneggia sia l’Erario, sia gli operatori corretti, sia i giocatori, che senza controlli non sono tutelati. Per questo motivo, la recente riorganizzazione dell’Agenzia ha visto la concentrazione di tutte le competenze sui controlli in capo ad un’unica direzione, cui è stato attribuito anche il compito di implementare la collaborazione con le forze di polizia” spiega il direttore dell’Adm, Roberto Fanelli.

Adm mette a disposizione un elenco online dei concessionari autorizzati. L’agenzia responsabile dei monopoli di Stato svolge numerosi tipi di verifiche, non solo controlli tecnici sui software e portali. Nel 2017 sono stati controllati 35.166 punti vendita fisici e recuperati oltre 65 milioni di euro tra sanzioni tributarie e amministrative. (Fonte Ansa e Adm).