Calciomercato Napoli, l’agente di Higuain: “Forse De Laurentiis vuole venderlo”. E il presidente risponde…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 luglio 2015 9:18 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2015 9:18
Gonzalo Higuain (foto Ansa)

Gonzalo Higuain (foto Ansa)

ROMA – “Nessuna squadra mi ha chiesto Higuain – dice, intervistato da Radio CRC Nicolas Higuain, fratello e procuratore di Gonzalo Higuain –  non so se a De Laurentiis siano arrivate offerte perché ripeto, non sento il presidente da molto tempo, ma credo che se fosse arrivato qualcosa di concreto mi avrebbe chiamato. Forse quella di De Laurentiis è una strategia per vendere Higuain ad un prezzo altissimo ed acquistare con il ricavato otto giocatori oppure forse parla della clausola perché essendo alta andrebbe a scoraggiare i club intenzionati a comprarlo con l’intento di trattenerlo. Davvero, non so cosa abbia in testa perché non ho parlato con De Laurentiis: ovviamente sono a conoscenza dell’esistenza della clausola perché abbiamo firmato insieme il contratto, ma ne parla solo il presidente del Napoli. Credo che se un club non voglia vendere un calciatore, non debba attribuirgli un prezzo, ma semplicemente dichiararlo incedibile”.

Dopo poche ore  Aurelio De Laurentiis risponde: “Non c’è nessuna possibilità che vada via. Gonzalo è e sarà un giocatore del Napoli. Nicolas (il fratello-agente), che io adoro, vivendo lontano dall’Italia non ha seguito quelle che erano le continue, fallaci dichiarazioni della Gazzetta dello Sport. Per questo ho precisato la clausola. La Gazzetta un giorno scriveva che lo vendevo a 40 milioni, un giorno a 50, un altro a 60… Ma c’è una clausola rescissioria. Quando ho detto che con la sua cessione ne comprerei otto era una provocazione”. Poi la società pubblica anche un comunicato ufficiale: “Il 25 giugno scorso abbiamo comunicato quale fosse la clausola rescissoria per Higuain, e cioè 94,736 milioni. Perché lo abbiamo fatto? Perché alcuni importanti giornali scrivevano che stavamo trattando la vendita di Gonzalo a 50 min. È strano che alcuni giornalisti navigati non capiscano un concetto così semplice e non indirizzino chi magari è distratto”.