Daisy Osakue, Malagò frena: “Europei a rischio, per la ferita le hanno dato il cortisone”

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 agosto 2018 17:08 | Ultimo aggiornamento: 1 agosto 2018 17:08
Daisy Osakue, Malagò frena: "Europei a rischio, per la ferita le hanno dato il cortisone"

Daisy Osakue, Malagò frena: “Europei a rischio, per la ferita le hanno dato il cortisone”

TORINO – “Cascasse il mondo, ma a Berlino ci sarò”, aveva giurato Daisy Osakue poche ore dopo l’aggressione subita a Moncalieri, dove è stata colpita in faccia da un uovo lanciato da un’auto in corsa. Ma ora a spezzare i sogni della campionessa della nazionale italiana è il presidente del Coni Giovanni Malagò: “A differenza di quanto sembrava nei giorni scorsi – ha detto – la partecipazione di Daisy agli Europei è a forte rischio”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

A seguito dell’aggressione l’atleta ha riportato lesioni alla cornea tali da essere curate col cortisone. E il problema è proprio questo, ha spiegato Malagò: “Daisy deve usare una dose di cortisone che, malgrado ci possa essere l’esenzione, è talmente in quantità eccessiva che non potrebbe averla”. “Stiamo vedendo se si può fare qualcosa per la specificità del caso – ha aggiunto – Al fatto grave si aggiunge che la sua partecipazione alla gara è a rischio”.

Insomma, oltre al danno la beffa. Intanto Daisy si è sostenuta proprio oggi ad una visita oculistica di controllo per valutare la gravità dei danni rifortati. La Fidal (Federazione italiana di atletica leggera) ha reso noto il responso: “L’atleta, visitata in data odierna dallo Specialista Oculista della Asl Città di Torino, presenta abrasione ed edema retinico importante all’occhio sinistro post traumatico, trattata dallo Specialista con terapia antibiotica e corticosteroidea per via locale e sistemica. Venerdì 3 agosto – si legge nella nota – l’atleta eseguirà un controllo oculistico presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, al fine di valutare se le condizioni cliniche e la terapia in atto siano compatibili con la partecipazione agli Europei di Berlino”.

La Fidal ha quindi confermato il rischio di esclusione dagli Europei: “La diagnosi mette in dubbio la partecipazione ai prossimi Campionati Europei, la manifestazione per cui Daisy ha lavorato e che si è conquistata con pieno merito. Dopo che tanto si è detto sulla vicenda Federazione ed atleta ritengono opportuno fare chiarezza sulla evoluzione della stessa, attendendo senza clamore la decisione finale sulla partecipazione agli Europei dell’azzurra, che sarà presa venerdì mattina a Roma”.