Europa League, missione compiuta: Inter e Fiorentina agli ottavi di finale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 febbraio 2015 22:11 | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2015 22:12
Diretta. Inter-Celtic e Fiorentina-Tottenham: attendiamo formazioni ufficiali

Mancini nella foto LaPresse

ROMA – Europa League, due qualificate su due nelle partite delle ore 19: Inter e Fiorentina hanno superato Celtic (1-0) e Tottenham (2-0) e hanno raggiunto con pieno merito gli ottavi di finale.

Fiorentina-Tottenham 2-0, gol: Mario Gomez 54′ e Salah 71′.

Serata da sogno per la Fiorentina. L’avventura dei viola in Europa League continua dopo aver superato l’ostico scoglio Tottenham. Dopo il confortante 1-1 dell’andata a Londra, la squadra di Montella fa suo il match di ritorno dei sedicesimi imponendosi 2-0 con una grande prestazione. A regalare gli ottavi al popolo del ‘Franchi’ sono le reti di Mario Gomez e di Salah, che ormai ha fatto dimenticare ai tifosi le magie di Cuadrado. Spurs pericolosi praticamente solo nel finale, ma non basta per rimontare una Fiorentina che ora può davvero iniziare a coltivare sogni di gloria.

5 x 1000

La novità nelle file viola è il ritorno tra i pali del ‘separato in casa’ Neto, necessario visto l’infortunio di Tatarusanu. Difesa a quattro per Montella, con Basanta che al centro vince il ballottaggio con Gonzalo Rodriguez. A centrocampo, dove manca l’infortunato Borja Valero, Badelj viene preferito ad Aquilani. Unica punta Mario Gomez, a dargli manforte gli esterni Joaquin e Salah. L’attacco di Pochettino poggia su Soldado, supportato da Lamela, Eriksen e Chadli. Nei primi 45′ si fanno preferire gli ospiti, ma nel complesso la gara non si infiamma, nonostante buoni tentativi da una parte e dall’altra. Viola costretti al cambio già dopo 25′: Marti Fernandez toccato duro alza bandiera bianca, al suo posto dentro Aquilani. La Fiorentina bada a non scoprirsi troppo, il Tottenham si rende particolarmente pericoloso alla mezz’ora con un contropiede che Soldado spreca preferendo servire Chadli anziché battere a rete. Bravo Neto nell’anticipo.

Nella ripresa, dopo 9 minuti, i viola sbloccano il risultato. Badelj recupera palla a centrocampo e lancia in contropiede Gomez: il tedesco si invola e supera Lloris con un preciso sinistro rasoterra. Altro cambio forzato, stavolta in difesa, per Montella poco dopo: fuori Basanta, dentro Rodriguez. Grande occasione al quarto d’ora per i padroni di casa con Salah che, tutto solo davanti a Lloris, calcia addosso al portiere degli inglesi. L’ex Chelsea si riscatta dieci minuti dopo siglando il raddoppio dopo aver finalizzato un triangolo con Gomez. 2-0 e ‘Franchi’ in delirio. A cinque minuti dalla fine c’è lavoro per Neto, che vola per deviare il sinistro dalla distanza di Eriksen. Tottenham ancora minaccioso poco sopo con un colpo di testa di Soldado che sfiora la traversa. Gli assalti degli Spurs però non portano frutti e alla Fiorentina si spalancano le porte degli ottavi.

Inter-Celtic 1-0, gol: Fredy Guarin 87′.  

Fredy Guarin si conferma l’uomo in più dell’Inter in questo periodo e mette la firma nel successo sul Celtic nel match di ritorno dei sedicesimi di Europa League, che segue il rocambolesco 3-3 all’andata a Celtic Park. I nerazzurri piegano gli scozzesi solo all’88’ con una magia del colombiano ma quel che conta è che l’avventura continentale continua. La squadra di Mancini non brilla nel primo tempo, dove per sua fortuna gli ospiti restano in dieci dopo l’espulsione di Van Dijk al 36′. Decisamente meglio la prestazione nella ripresa, dove Icardi e compagni creano delle buone occasioni ma devono fare i conti con un grande Gordon. Prima del gran gol di Guarin nel finale.

Mancini recupera D’Ambrosio in difesa, a centrocampo fiducia ad Hernanes con Kovacic che si accomoda in panchina. Tandem d’attacco formato da Palacio ed Icardi, supportati sulla trequarti da Shaqiri. Primo tempo avaro di emozioni: nessuna delle due squadre riesce a prendere il sopravvento e prevale un sostanziale equilibrio. Ovviamente ai nerazzurri, che prediligono il gioco in contropiede, va benissimo così, ma gli scozzesi giustamente provano a giocarsela: la gara è aperta e combattuta. Nei primi 45′ i padroni di casa sudano freddo dopo appena sei minuti, con Carrizo chiamato alla super parata su Mackay-Stevens che gli si presenta a tu per tu. Al 35′ si mette bene per l’Inter: Van Dijk rimedia il secondo giallo per un intervento falloso su Icardi e l’arbitro Kruzkiak gli mostra il rosso. Celtic costretto a giocare in dieci per quasi un’ora. Prima dell’intervallo doppia occasione per la squadra di Mancini, prima con Shaqiri, che devia il cross di Santon con palla respinta da Gordon, poi sulla ribattuta con una conclusione di D’Ambrosio sul quale il portiere ospite è ancora attento.

Nella ripresa, pericoloso Icardi che, servito in area da Guarin, vede il destro sventato da un intervento miracoloso di Gordon. Quando ormai il risultato sembra inchiodato definitivamente sullo 0-0, a due dal termine l’Inter va a segno: dopo una gran sgroppata Santon imbecca Guarin al limite dell’area, il colombiano mette nel mirino il ‘sette’ ed insacca di destro. E’ il gol-sicurezza, che blinda la qualificazione e consente a Mancini di continuare l’avventura in Europa. E in pieno recupero i nerazzurri potrebbero persino raddoppiare con il giovane Puscas, subentrato poco prima per Palacio, ma Gordon si supera.

Fiorentina-Tottenham, partita valida come ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League (seconda competizione europea per club dopo la Champions League). Foto Ansa.

Inter-Celtic, partita valida come ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League (seconda competizione europea per club dopo la Champions League). Foto Ansa.