Juventus rischia anche un mese di squalifica per i calciatori (Dybala compreso)

Il giornalista Paolo Ziliani spiega che i calciatori della Juventus che accettarono le cosiddette manovre sugli stipendi ora rischiano un mese di squalifica.

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Gennaio 2023 - 13:20 OLTRE 6 MESI FA
Andrea Agnelli, Ansa

Andrea Agnelli (foto Ansa)

Ma cosa rischia la Juventus? Più o meno di tutto. Dopo i -15 per le plusvalenze ora la Juventus rischia davvero grosso per il caso stipendi e per gli intrecci di mercato con le altre società. C’è chi parla già di possibili retrocessioni in B o C e di possibili esclusioni dalle coppe europee per qualche anno.

E rischiano davvero grosso anche i calciatori che erano presenti nella chat WhatsApp in cui si parlava delle cosiddette manovre sugli stipendi.

Spiega il giornalista Paolo Ziliani:

“Tutti squalificati. Per almeno un mese. In questo campionato. Forse già a breve. E sì, lo so, non è una notizia di poco conto. I media italiani tremano al pensiero di darla, ma forse è il caso di non fare gli schizzinosi: almeno si evitano svenimenti come per il -15. Nei prospetti ci sono i nomi dei 23 tesserati della Juventus 2019-20 (Sarri compreso) e dei 17 del 2020-21 che aderirono alla proposta di finta rinuncia di alcuni stipendi per permettere alla Juventus di far sparire grosse perdite a bilancio. Un’operazione gravemente illecita, siglata per tutti dal presidente Agnelli e dal capitano Chiellini, portata avanti al di fuori dell’ambito federale con scritture private controfirmate da agenti, nascoste in studi legali e notarili e ritrovate però dagli inquirenti”.

Ziliani poi aggiunge: “Tutti i tesserati coinvolti sono stati interrogati e hanno ammesso le circostanze. Due giocatori, De Ligt e De Sciglio, hanno fornito ai magistrati copia della chat Whatsapp in cui Chiellini spiegava a tutti l’imbroglio suggerendo di non farne parola con i giornalisti. Illecito dimostrato a prova di bomba, quindi. Ebbene, poiché a breve si svolgerà il dibattimento per questo filone, quello delle ‘manovre stipendi’, di gravità inaudita, è il caso di ricordare quali sono le sanzioni previste in automatico dall’art. 31 del Codice GS”.

“I tesserati che pattuiscono (ebbene sì, basta pattuire) compensi al di fuori dell’ambito federale incorrono nella squalifica di almeno un mese. Il club riceve un’ammenda da uno a tre volte l’ammontare della cifra in oggetto (la sola carta Ronaldo vale 19,6 milioni). Poiché si parla di tariffario, queste sanzioni scatteranno in automatico. Ciò significa che fra un mese, o forse prima, tutti i giocatori (più Sarri) ancora in attività verranno fermati per un mese: compresi Dybala, Demiral, Kulusevski, Bentancur ecc”.

“In quanto all’ammenda che si abbatterà sui conti già disastrati della Juventus, sarà di decine di milioni anche nel caso i giudici la irrorino al minimo del possibile (da 1 a 3 volte l’ammontare delle somme indebitamente pattuite). Parliamo, ripeto, di un tariffario”.

“L’art. 31 prevede anche sanzioni estreme in caso di illeciti di particolare gravità: dalla retrocessione in B alla perdita di un titolo (la Juventus di Sarri ad es. vinse quello scudetto), ma quel che oggi mi preme dire è: attenzione, aprite gli ombrelli, piovono squalifiche!”.