Calciomercato Lecce: Bojinov, Delvecchio, Olivera; le trattative

Pubblicato il 31 gennaio 2012 0:43 | Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2012 0:43

LECCE – Calciomercato Lecce: Bojinov, Delvecchio, Olivera; facciamo il punto sulle strategie da parte del club salentino per rafforzare la rosa durante la sessione di mercato invernale in vista degli impegni del prossimo anno calcistico. Andiamo a scoprire meglio i calciatori che interessano al Lecce.

Colpi del Lecce, che ricomincia a credere nella salvezza e ha quindi deciso di rinforzarsi: dallo Sporting Lisbona torna in Salento Valeri Bojinov, mentre con il Catania e’ stato raggiunto un accordo per il passaggio in giallorosso a titolo definitivo di Gennaro Delvecchio. Ora i salentini, che hanno dato Olivera alla Fiorentina, potrebbero cedere Piatti, richiesto con insistenza dal Catania. Ricchiuti e’ in procinto di andare al Gubbio, mentre per la porta della societa’ etnea e’ stato individuato lo juventino Manninger.

La corsa solitaria di Serse Cosmi sotto la curva nord al fischio finale di Banti e’ l’immagine della rinascita del Lecce che ha battuto l’Inter e riaperto il discorso salvezza. “Ho ritenuto giusto andare ad esultare sotto la curva – dice il tecnico – perche’ i ragazzi ci sono stati vicini tutta la partita. Mi auguro che questo successo contribuisca a riportare entusiasmo e fiducia anche nella tifoseria: il loro aiuto e’ fondamentale per una squadra, come la nostra, che deve raggiungere il traguardo della salvezza”.

Arrivato ai primi di dicembre con il Lecce mestamente in fondo alla classifica e con un gruppo in crisi di identità, Cosmi ha saputo ridare slancio a un ambiente che sembrava ormai sull’orlo di un baratro. Sette punti nelle ultime tre gare (vittorie con Inter e Fiorentina, pareggio con Chievo) sono il miglior viatico per una rincorsa che un mese fa sembrava utopia.

Al suo arrivo aveva detto di aver visto una squadra disperata in campo, di non aver ritrovato quella carica mentale e agonistica necessaria per chi deve lottare per la sopravvivenza. Ed e’ proprio da qui che e’ partita la ‘rivoluzione’. Il Lecce, anche se i risultati non gli arridono, ha cominciato a dimostrarsi arcigno e compatta; gioca ogni gara con la consapevolezza di non poter piu’ sbagliare: ogni partita diventa quasi come una gara della vita, un match da dentro o fuori.

Sconfitta l’Inter, Cosmi trova anche il modo di ringraziare il suo predecessore: “Devo dire grazie a Di Francesco, perche’ mi ha lasciato un bel gruppo, con dei valori e un’idea di gioco gia’ dentro: in questo modo tutto diventa piu’ facile”. Lui ci ha messo gli ingredienti, trasmettendo il carattere e un pizzico di esperienza in piu’, caratterizzando la squadra sul piano tattico (il 3-5-2) e trasmettendole la cattiveria agonistica. Risultato: il Lecce dal suo arrivo ha cambiato pelle. Una grossa mano contro l’Inter l’hanno data i nuovi acquisti, Blasi e Miglionico, richiesti espressamente da Cosmi. Arrivati in settimana, sono stato gettati subito nella mischia, dimostrandosi efficaci ed impeccabili. “Ci hanno dato qualcosa in piu’ sotto il profilo del carattere – afferma l’allenatore – quel qualcosa che ci era mancato in altre occasioni. E’ vero il budget limitato imposto dalla società, ma io avevo chiesto gente di ‘sana ignoranza calcistica’: sono stato accontentato”.

Il suo avvento a Lecce ha gia’ lasciato il segno: ben diverso il destino della sua ultima esperienza in A l’anno scorso a Palermo: quattro partite e l’esonero deciso da Zamparini che richiamo’ Delio Rossi.    Ora Cosmi puo’ concentrarsi sul futuro: Partito Olivera per Firenze, imminente l’arrivo di Delvecchio, quasi certo il ritorno di Bojinov dal Portogallo, nell’ambiente lo stop al calciomercato, tra 48 ore, coincide con il banco di prova del Lecce-nuovo corso: mercoledi’ sera sara’ l’Udinese, suo sul campo, a testare di che vera pasta sono i salentini.