Milan e Inter in coro: “Buttiamo giù San Siro per costruire il nuovo stadio”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 24 Giugno 2019 12:41 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2019 13:09
Milan e Inter in coro: "Buttiamo giù San Siro per costruire il nuovo stadio"

Milan e Inter in coro: “Buttiamo giù San Siro per costruire il nuovo stadio”. Foto ANSA/MATTEO BAZZI

MILANO – Continua la battaglia congiunta di Milan e Inter per il nuovo stadio. I due club di Milano hanno deciso di abbandonare San Siro per trasferirsi, a pochi metri di distanza, in un altro impianto più moderno e più funzionale per le esigenze dei tifosi.

Una ulteriore conferma arriva da Losanna dove il presidente del Milan Paolo Scaroni, in compagnia dell’a.d. dei nerazzurri Alessandro Antonello, ha affrontato il tema stadio con le seguenti dichiarazioni che sono riportate dalla Gazzetta dello Sport nella sua edizione online.

“Tutto procede. Faremo insieme un nuovo San Siro accanto al vecchio nella stessa area della concessione. Il vecchio verrà buttato giù e al suo posto ci saranno nuove costruzioni. I tempi non saranno brevi perché è una procedura complicatissima. Sarebbe bello che la cerimonia delle Olimpiadi (se questo pomeriggio Milano-Cortina verrà preferita ad Aare-Stoccolma, ndr) si facesse nel nuovo San Siro, ma non ne siamo certi”.

Poco prima delle dichiarazioni di Paolo Scaroni, ci sono state quelle di Marco Giampaolo che è stato ufficializzato come nuovo allenatore del Milan. Le sue dichiarazioni sono riportate dall’Ansa.

“Ho lavorato sodo per ottenere questa chance, per me il Milan e’ una grandissima opportunità”. Sono le prime parole di Marco Giampaolo da tecnico rossonero. “Ho lavorato sodo – dice Giampaolo in una brano dell’intervista a Milan tv, che il club ha anticipato all’ANSA – Il Milan è il club più titolato in Europa e uno dei più importanti. Per me è una grandissima opportunità, sono felice e motivato. Il percorso è stato lungo, sarà ancora lungo perché non c’è mai fine, non si finisce mai di costruire idee, progetti e cose”.

“La mission, la visione deve essere quella di giocare un calcio appetibile e affascinante e poi, attraverso quel calcio, arrivare a vincere le partite. La storia del Milan racconta di un club e di una squadra che ha sempre ricercato la bellezza, l’estetica oltre che il risultato. O meglio, raggiungere il risultato attraverso la bellezza del gioco”. Sarà questo il primo obiettivo di Marco Giampaolo, intervistato in esclusiva a Giulianova da Milan Tv.
  

  “Il club rossonero – si legge ancora sul sito del club – ha vinto titoli proponendo calcio, adesso non ho la presunzione di paragonarmi a quel Milan ma quello deve essere l’obiettivo. In quanto a cultura, penso di essere in un club dove c’è conoscenza di cosa significhi giocare a calcio, perché è stato abituato in questo modo”. Giampaolo anticiperà “di qualche giorno” il suo arrivo a Milanello rispetto al raduno del 9 luglio, “per prendere conoscenza con l’ambiente rossonero il prima possibile” e visionare le strutture.