Olimpiadi Tokyo iniziano il 23 luglio 2021. “Si faranno con o senza coronavirus”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 8 Settembre 2020 6:45 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2020 19:00
Olimpiadi Tokyo iniziano 23 luglio 2021. "Con o senza coronavirus"

Olimpiadi Tokyo iniziano il 23 luglio 2021. “Con o senza coronavirus” (Foto Ansa)

Le Olimpiadi di Tokyo si terranno il prossimo 23 luglio 2021 “con o senza coronavirus”.

E’ quanto affermato dal vicepresidente del Comitato olimpico internazionale (CIO) John Coates, aggiungendo che “saranno le Olimpiadi che hanno sconfitto il Covid”.

A parte gli anni in cui erano in atto le guerre mondiali, le Olimpiadi non sono mai state cancellate.

“I Giochi si terranno con o senza Covid. Inizieranno il 23 luglio del prossimo anno”.

Il tema di questi Giochi sarà quello della “ricostruzione dopo la devastazione causata dallo tsunami”, ha aggiunto Coates riferendosi al terremoto e al maremoto che hanno devastato il Giappone nord-orientale nel 2011.

“Saranno le Olimpiadi che hanno sconfitto il Covid, la luce alla fine del tunnel”, ha affermato Coates.

A causa della pandemia, con una decisione storica le Olimpiadi del 2020 sono state rinviate e prenderanno il via a luglio 2021.

Ma i confini del Giappone sono ancora in gran parte chiusi ai visitatori stranieri e un vaccino non si sa bene quando sarà disponibile, non mancano dunque congetture sulla reale fattibilità di aprire i Giochi.

Le autorità giapponesi hanno chiarito che non rimanderanno per una seconda volta l’evento.

Solo un giapponese su quattro favorevole alle Olimpiadi

In Giappone, secondo un recente sondaggio, sembra che l’entusiasmo dei cittadini nei confronti dell’evento stia scemando.

Su quattro giapponesi solo uno è favorevole alle Olimpiadi nel 2021 mentre la maggior parte sarebbe incline a un altro rinvio o alla cancellazione.

Il capo di Tokyo 2020, Toshiro Muto, ha ribadito che gli organizzatori sperano di evitare i Giochi senza spettatori, un’opzione che è stata proposta dal momento che il Giappone sta ancora limitando la partecipazione del pubblico agli eventi sportivi. (Fonte: Daily Mail).