“Piatek peggio di Mertens”, social non perdonano sceneggiata con Ekong

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 25 Agosto 2019 19:46 | Ultimo aggiornamento: 25 Agosto 2019 19:48
Piatek Udinese Milan sceneggiata simulazione social lo attaccano

La sceneggiata di Piatek dopo la simulazione in Udinese-Milan

UDINE – Il Milan di Marco Giampaolo ha esordito in campionato con una prestazione opaca sul campo dell’Udinese ma il dito dei tifosi e del popolo dei social network è puntato soprattutto sulla sceneggiata di Piatek nel corso del secondo tempo della partita. L’attaccante polacco si è lasciato cadere al limite dell’area di rigore dell’Udinese, anche se nessuno lo aveva toccato, poi si è lasciato nuovamente cadere a terra quando Ekong si era avvicinato a lui rimproverandolo per la simulazione precedente. Insomma Piatek ha cercato di indurre in errore l’arbitro per ben due volte ma non ci è riuscito. 

Oggi nel Milan non ha funzionato praticamente niente. Giampaolo ha iniziato la partita con Paqueta dietro alla coppia d’attacco Piatek e Castillejo ma il brasiliano non è riuscito a servire loro assist degni di questo nome ed i due terminali offensivi hanno dimostrato di non avere intesa. Anche Suso e Borini, calciatori che partivano dal centrocampo, hanno creato davvero pochissimi pericoli alla difesa dell’Udinese. 

Nel primo tempo,  i friulani hanno pensato più che altro a difendersi per poi partire in contropiede mentre nella ripresa hanno giocato in maniera più coraggiosa e hanno trovato il gol del vantaggio con l’esordiente Rodrigo Becao. 

Il difensore brasiliano, arrivato nel corso di questo calciomercato dal Cska Mosca, è stato bravissimo a prendere il tempo ad un calciatore esperto come Kessie per colpire il pallone con la testa e battere un incolpevole Gigio Donnarumma. 

Marco Giampaolo ha bisogno di tempo per inserire i nuovi acquisti del Milan nel suo modulo tattico ma i rossoneri hanno bisogno di punti e per questo motivo le prime giornate restano di fondamentale importanza. 

Marco Giampaolo non vuole sentire parlare di ”ossessione” per la Champions ma non nasconde importanti ambizioni. ”Per la Champions – spiega alla vigilia della gara con l’Udinese – corrono tante squadre. Per storia, blasone e qualità il Milan deve puntare a quell’obiettivo”.

Sul mercato, Giampaolo taglia corto: ”Correa? Non lo conosco. Pensassi al mercato brucerei energie nervose, mi concentro su quelli che ho. I dirigenti sanno cosa fare. Suso resta? Sarei contento ma il mercato non è ancora chiuso” (fonte Ansa).