Qatar, il Mondiale più costoso della storia, dove e orario in tv: diritti umani, la FIFA tace, Fiorello no!

Qatar, il Mondiale più costoso della storia: buferone, tardivo, sui diritti umani calpestati, la FIFA tace, Fiorello no! dove in tv a che ora

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 20 Novembre 2022 - 07:58 OLTRE 6 MESI FA
Qatar, il Mondiale più costoso della storia: buferone, tardivo, sui diritti umani calpestati, la FIFA tace, Fiorello no!

Qatar, il Mondiale più costoso della storia: buferone, tardivo, sui diritti umani calpestati, la FIFA tace, Fiorello no!

Qatar, decolla il Mondiale di calcio più costoso della storia: 210 miliardi e migliaia di morti. Otto nuovi stadi, una moderna rete di infrastrutture, alberghi e palazzi.

Nessuno aveva mai speso tanto. Ma è alto anche il prezzo di vite umane. Si parla di 6.750 morti nei vari cantieri, tutti operai stranieri. Si  procede. Donne e gay nel mirino ma ai tifosi è vietatissimo  criticare. Non si può. L’Emiro non gradisce. È vietata pure la birra negli stadi.

Lo ha deciso la Fifa all’ultimo momento su richiesta delle autorità qatariote. E chissenefrega del contratto stipulato con la Budweiser, la casa di birra del Missouri – sponsor ufficiale del torneo – che aveva l’esclusiva della vendita della sua lager chiara, nota nel mondo semplicemente come Bud. Pazienza. Lavoreranno gli avvocati.

la competizione verrà inaugurata dal match fra i padroni di casa e l’Ecuador, che va in scena domenica alle 17 (ora italiana), prima ancora della partita in questione si terrà la cerimonia d’apertura della manifestazione, fissata invece attorno alle 16 (sempre di domenica), anche se il collegamento comincerà alle 15:30. A coprire l’evento ci penserà la Rai, l’unica emittente in Italia a detenere i diritti del torneo iridato.

L’IPOCRISIA DELL’OCCIDENTE

Tutti zitti. La Fifa si è raccomandata:”Nessuna battaglia politica. Obbedire e calciare”. Le Nazionali sono avvisate . Hanno strillato un po’ quattro gatti in favore di telecamere  come la cantante britannica Duo Lipa  e il vecchio leone Rod Stewart (77 anni).

Hanno detto:”Non canteremo perché non sono garantiti i diritti umani “. Tutto qui. Si è aggregata all’ultimo (pare) la pop star colombiana Shakira, la cantante del “Waka Waka”, l’inno dei Mondiali 2010 in Sudafrica. Zitti anche sullo spot Fifa che parla di tutto – cibo, ospitalità e quant’altro – e curiosamente non parla di calcio abbandonandosi ad una sviolinata decisamente imbarazzante sul “Qatar che va indicato come un modello da seguire per altri Paesi della regione “.

FIORELLO E LA TESTA DI CAMMELLO DAL  QATAR

Il comico è parso il più convincente. Certo, usando lo scherzo. Lo showman, a modo suo, ha toccato il tema. Prima  a Radio Rai ha detto quello che andava detto. E cioè: ”Noi abbiamo bloccato il nostro campionato, il campionato più bello del mondo, per dare spazio ai Mondiali in Qatar, un Paese dove tutti gli abitanti sul loro zerbino hanno scritto “Diritti umani”. E la Rai ha speso 200 milioni per prendere i diritti di questo Mondiale?”.

Poi ha affrontato da par suo il nodo degli omosessuali avvertendo che “tutti saranno rinchiusi in una Fan Zone,in uno spazio ristretto. E se poi escono da lì saranno attestati”. Infine, terza puntata, l’ironia subliminale:”Mi hanno mandato una testa di cammello dal Qatar”. L’immagine dice molte cose.

DOVE E A CHE ORA IN TV

Il torneo sarà inaugurato dal match fra i padroni di casa e l’Ecuador,  alle 17 (ora italiana), preceduto dalla cerimonia d’apertura della manifestazione, alle 16 (collegamento dalle 15:30). Il tutto sulla Rai, l’unica emittente in Italia a detenere i diritti.