Valentino Rossi: “Mi rode anche ora che sono in pista”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Novembre 2015 16:16 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2015 16:16
Valentino Rossi: "Mi rode anche ora che sono in pista"

Valentino Rossi: “Mi rode anche ora che sono in pista”

VALENCIA – Non gli è bastato riprendere in mano la sua Yamaha. A Valentino Rossi, costretto a partire ultimo nell’ultimo e decisivo gran premio di Valencia dopo l’incidente con Marc Marquez a Sepang, la rabbia non è passata. Così, dopo le due sessioni di prove libere del venerdì (nella seconda è finito quarto) ai giornalisti di Sky dice senza mezzi termini:

”Mi rode sempre, anche adesso che sono in pista. Sono abbastanza veloce, abbiamo trovato un buon setting – Le qualifiche? Vediamo come fare, ancora dobbiamo decidere e vedere come siamo messi domani mattina”.

Le possibili combinazioni che permetterebbero a Valentino Rossi di vincere il Mondiale.

Valentino Rossi è campione se a Valencia arriva almeno 2°. Se invece Lorenzo chiudesse 2° a Vale basterebbe il 3° posto: giungendo 4° infatti sarebbero appaiati ma il maiorchino sarebbe campione per le maggiori vittorie. Con lo spagnolo 3° al pesarese basta il 6° posto, con Jorge 4° a Rossi serve un 9° posto. Con Lorenzo 5° a Rossi è sufficiente l’11° posto. Con Lorenzo 6° a Rossi serve il 12°, con Lorenzo 7° a Rossi va bene il 13°, con Lorenzo 8° Rossi può accontentarsi del 14° mentre con Lorenzo 9° a Rossi basta il 15°. Se Lorenzo giunge 10° o peggio, Rossi è campione.

Occhio all’arrivo a pari punti: la spunterebbe Jorge Lorenzo perché ha più vittorie. Per lo spagnolo la vittoria è ovviamente è fondamentale, ma se Rossi arrivasse secondo non basterebbe.