Milano, le multe ai ristoratori in diretta Tv: “Mandano a casa la gente col 41bis e poi multano noi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Maggio 2020 9:03 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2020 9:03
Multe, La7

Milano, le multe ai ristoratori in diretta Tv: “Mandano a casa la gente col 41bis e multano a noi”

ROMA – Alcuni ristoratori di Milano che stavano protestando contro il lockdown e contro le politiche economiche del governo sono stati multati in diretta Tv.

Multati per assembramento e per violazione delle regole anti contagio.

Tutto è avvenuto durante la puntata di ieri, quindi  mercoledì 6 maggio, di L’Aria che Tira, il programma di La7 condotto da Myrta Merlino.

Programma che stava seguendo la manifestazione.

“Hanno sanzionato anche i dipendenti” racconta una ristoratrice in collegamento da Milano.

“Hanno un problema enorme – commenta in diretta Myrta Merlino – La cassa integrazione non arriva. E ora devono spendere i soldi per pagare un verbale”.

“Eravamo seduti distanziati, con tanto di mascherina – racconta un’altra ristoratrice – Non abbiamo fatto nessun assembramento.

Poi alcuni poliziotti ci hanno chiesto i documenti per un controllo e per identificarci. Poi sono arrivati altri agenti che invece ci hanno multato”.

“Io – dice la Merlino – l’assembramento prima non lo avevo visto. Lo vedo adesso. Quando è cominciato questo disastro è iniziato l’assembramento. Prima non c’era”.

“Lasciano a casa la gente col 41bis – protesta un ristoratore, Gianluca Ranucci – E a noi ci fanno una multa da 400 euro. Ma stiamo scherzando?

“Noi siamo chiusi da marzo e ora ci fanno 400 euro di multa. Il decreto Cura Italia ci aveva promesso 600 euro. Li ho presi solo io e mia moglie no. 

E ora arriva una multa da 400 euro a testa.

Se ci date un bollettino per ricevere 600 euro io la pago pure la multa”.

“Hai ragione – dice la Merlino – C’è qualcosa che non quadra. Non voglio dare la colpa ai poliziotti ma io sono testimone oculare: queste persone erano distanziate e con mascherine. Stavano protestando pacificamente. Gli assembramenti peggiori sono iniziati con le multe”.

Clicca qui per guardare il video. (Fonte: La7).