Non è l’Arena, Fabrizio Corona: “Imane Fadil era insignificante. Era solo una delle tante”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 marzo 2019 11:23 | Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2019 11:23
Non è l'Arena, Fabrizio Corona: "Imane Fadil era insignificante. Era solo una delle tante"

Non è l’Arena, Fabrizio Corona: “Imane Fadil era insignificante. Era solo una delle tante”

ROMA – Ospite a “Non è l’Arena”, Fabrizio Corona parla di Imane Fadil, la 34enne testimone chiave del processo Ruby morta il primo marzo in circostanze ancora da chiarire: “Se la conoscevo? Assolutamente sì. Ha frequentato gli uffici di viale Monza di Lele Mora e ha frequentato gli uffici di viale Monza miei. Ha vissuto sei mesi a casa di uno dei miei paparazzi più svegli che mi ha raccontato un po’ tutto. Io non me la ricordavo”.

“E quando – continua Fabrizio Corona parlando con Massimo Giletti – il presidente Berlusconi dice che non se la ricorda devo ammettere che anche io non me la ricordavo. Qui non voglio dire una cosa brutta perché poi parliamo di una povera ragazza morta e mi dispiace tantissimo. Purtroppo tra le migliaia di ragazze che c’erano lei, come ha detto Lele Mora, era insignificante. Quindi io non mi ricordavo che lei era stata anche nel mio ufficio. Lei era una delle tante ragazze che era andata pochissime volte a quelle cene di Arcore”. Fonte: Non è l’Arena.