Sanremo 2019: Eros Ramazzotti anima l’Ariston e duetta con tutti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 febbraio 2019 22:10 | Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2019 22:39
Sanremo 2019: Eros Ramazzotti anima l'Ariston e duetta con tutti

Sanremo 2019: Eros Ramazzotti anima l’Ariston e duetta con tutti (Ansa)

ROMA – Eros Ramazzotti arriva sul palco dell’Ariston come super ospite della finale della 69esima edizione del Festival di Sanremo. Ha subito cantato la nuovissima “Vita ce n’è”, da nuovo omonimo album. Quindi “Adesso tu” in duetto con Claudio Baglioni e poi con Luis Fonsi di Despacito ha eseguito “Per le strade una canzone” facendo ballare tutto l’Ariston e animando una serata fin qui poco movimentata. 

La scaletta sul palco dell’Ariston:

Daniele Silvestri, Anna Tatangelo, Ghemon, Negrita, Ultimo, Nek, Loredana Berté, Francesco Renga, Mahmood, Ex-Otago, Il Volo, Paola Turci, Zen Circus, Patty Pravo con Briga, Arisa, Irama, Achille Lauro, Nino D’Angelo e Livio Cori, Federica Carta e Shade, Simone Cristicchi, Enrico Nigiotti, Boomdabash, Einar, Motta.

Il direttore di Rai1 Teresa De Santis ha iniziato la conferenza stampa di presentazione della finale rivendicando la “politicità” di questo Sanremo: “Ho sentito spesso che questo sarebbe un festival politico. Io penso sia un festival di grandissima politicità, perché attraverso la rappresentanza di una generazione che sono i nostri figli, racconta le contraddizioni, e le ansie e i desideri del Paese”. Sulla stessa lunghezza d’onda è Claudio Bisio: “Dicono che al Festival non si parla di politica? Il duetto di ieri con Anastasio, quella per me è politica, quello per me è un monologo politico. E la risposta del figlio è politica. Ci sono ministri in passato che hanno parlato di ragazzi come “choosy”. I giovani sono il futuro, se i vecchi vinceranno, l’umanità scomparirà. Il pezzo di Anastasio racconta la vittoria di un ventenne, questa è politica”.

Il video con Luis Fonsi.