Striscia la Notizia, Vittorio Brumotti aggredito (ancora) a Napoli dopo un servizio sullo spaccio

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 gennaio 2018 20:42 | Ultimo aggiornamento: 23 gennaio 2018 15:55
brumotti-aggredito

Il volto di Brumotti in una precedente aggressione

NAPOLI – ‘Nuova aggressione ai danni dell’inviato di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti e la troupe, impegnati in un servizio sullo spaccio di droga a Napoli. Lo rende noto lo stesso programma di Antonio Ricci, che fa sapere che il servizio verrà trasmesso durante la puntata di martedì 23 gennaio.

L’aggressione è avvenuta nel pomeriggio di lunedì 22 gennaio intorno alle 16 nel Rione Traiano, “una delle zone più infestate da pusher e camorristi di Napoli”, scrive Striscia la Notizia in un comunicato:

“Vittorio Brumotti e la sua troupe hanno subito un nuovo attacco con insulti, lancio di uova e di pietre, oltre a un tentativo di bloccare le loro auto, mentre erano impegnati in un servizio sullo spaccio di droga. Dopo aver raccolto informazioni e materiale video nel corso del weekend, oggi l’inviato di Striscia si è presentato con una serie di foto degli spacciatori più attivi del quartiere, chiedendo alla gente del posto se li conosceva”.

”Immediata – riferisce la nota del programma – è stata la reazione: l’auto blindata di Striscia è stata circondata da una decina di uomini incappucciati che hanno tirato calci contro il mezzo, accompagnati da insulti, minacce e lancio di uova e sassi. Il rapido intervento dei carabinieri ha fermato temporaneamente gli aggressori. Brumotti a quel punto ha deciso di esibirsi in una serie di acrobazie con la sua bicicletta, a vantaggio dei bambini che si erano radunati li intorno e che, con una sola eccezione, si mostravano entusiasti di fronte agli inviti del campione di bike trial di cercare un futuro nello sport. Il passaggio di un’auto con a bordo tre degli spacciatori identificati da Brumotti ha messo in allarme l’inviato di Striscia e i carabinieri intervenuti sul luogo a cui sono stati segnalati movimenti di altri gruppi nelle vie circostanti. Bande che avrebbero cercato di bloccare le auto di Striscia. L’inviato e le a troupe sono a questo punto risaliti sui mezzi, mentre alcune pietre volavano verso di loro e sono riusciti ad allontanarsi dalla zona solo grazie ai carabinieri che li hanno scortati”, conclude la nota.