Verissimo, Katia Ricciarelli racconta: “Provai a togliermi la vita”

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Gennaio 2020 21:22 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2020 21:22
katia ricciarelli ansa

Katia Ricciarell (Ansa)

ROMA – Katia Ricciarelli è uno degli ospiti della puntata di Verissimo di sabato 11 gennaio. Durante l’intervista, la cantante lirica racconta di aver tentato di togliersi la vita per colpa di un uomo. 

Silvia Toffanin lancia il primo filmato che riassume la vita e la carriera della nota cantante lirica. La Ricciarelli, dopo il video ammette di non aver avuto una vita facile e racconta che sua mamma che viene descritta come una donna sola ma molto forte e combattiva che ha saputo tutelarla riuscendo ad andare avanti anche dopo la morte dell’altra figlia, la sorella della Ricciarelli. Fu proprio sua mamma a trasmetterle la passione per il canto: le due donne, come racconta ancora la Ricciarelli, molte volte cantavano insieme.

La cantante aggiunge che sua mamma venne cacciata dalle sorelle perché incinta e che fu costretta a portare avanti la gravidanza da sola. Il padre invece lo ha visto solo una volta in vita sua: lo conobbe per caso in ospedale durante un concerto che lei tenne per i malati. La mamma però, non voleva che sua figlia conoscesse il padre: “Lei non voleva assolutamente che lo conoscessi, per come si era comportato, infatti io porto, con orgoglio, il bellissimo cognome di mia madre”.

Katia, come già fatto nel passato, ha poi raccontato che ad un certo punto ha pensato di farsi suora: “Incontrai un frate benedettino che mi chiese di cantare nel coro dei canti gregoriani. Io avevo sempre avuto un rifiuto verso la religione, ma mi innamorai dei canti gregoriani, al punto che già mi vedevo in clausura. Mia mamma però non voleva, e cerco di dissuadermi”.

La cantante si accorse però che c’era qualcosa che non andava nel frate che aveva conosciuto: “Solo dopo un po’ mi accorsi che questo uomo voleva tirarmi fuori dal mondo perché non voleva che fossi di nessun altro, se non potevo essere sua. Per me è stato un trauma pazzesco, rimasi distrutta, avevo fiducia verso di lui, e provai a togliermi la vita. Quando venne a trovarmi in ospedale però gli diedi un grande ceffone”.

Fonte: Verissimo