Boss della mafia russa ucciso alla festa per la sua scarcerazione VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 luglio 2018 11:36 | Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2018 11:46
Boss della mafia russa ucciso

Una infografica del Sun ricostruisce il momento in cui il boss 39enne è stato ucciso

NOVOKUZNETSK – Un boss della mafia russa viene ucciso a colpi di arma da fuoco  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] mentre organizza la festa per celebrare la sua liberazione dalla prigione. Un video mostra l’assassino che si avvicina e apre il fuoco su Alexander Zhestokov, 39 anni,uccidendolo a bruciapelo.

Zhestokov era originario della Siberia. E’ crollato sul pavimento ed è morto all’interno del bar Dzambul in cui si stava svolgendo la festa, nella zona industriale di Novokuznetsk. A quanto pare il 39enne era a capo della temuta banda di Zapsibovskie: è stato ucciso di spalle mentre stava parlando con i suoi amici da sei colpi di pistola sparati da un uomo incappucciato. Una telecamera di sorveglianza ha ripreso la scena: i presenti al bar, subito dopo gli spari, si sono dileguati in un attimo dal locale che si trova in questa città della regione siberiana di Kemerovo.

All’inizio di luglio, Zhestokov è stato rilasciato dal carcere dopo aver scontato una condanna per frode ed altri reati. Zhestokov era finito in prigione anche a Mosca nel 2013. In quel caso venne accusato di aver con se un passaporto moldavo falso.