Tv egiziana: episodio dei Simpson prova che gli Usa volevano la guerra in Siria

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2014 7:56 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2014 14:39
Episodio Simpson cospira contro regime siriano

Nel cerchio la bandiera dei ribelli siriani

EGITTO – Secondo il canale televisivo egiziano Al Tahrir, un episodio dei Simpson del 2001 prova che gli Stati Uniti volevano la guerra civile in Siria. L’elemento principale che conferma tale ipotesi è la presenza di una bandiera a strisce e stelle disegnata sul fianco di una jeep, corrispondente a quella adottata nel 2011 dai ribelli siriani. L’episodio si ambienta in un anonimo Paese arabo sopra il quale Bart e i suoi amici sganciano bombe dagli aerei da combattimento che pilotano. Per la conduttrice del canale ciò testimonia che gli Usa hanno fomentato la rivoluzione siriana:

“La bandiera che appare sul veicolo su cui sono state sganciate le bombe è la bandiera dell’opposizione siriana. Questo risale al 2001, prima che ci fosse una cosa chiamata opposizione siriana. La bandiera è stata creata prima che gli eventi hanno avuto luogo. Ecco perché le persone stanno dicendo su Facebook che questo è un complotto. Nel 2001, non vi era niente di simile alla bandiera dell’opposizione siriana. L’aspetto della bandiera – prosegue – solleva molti interrogativi su ciò che è accaduto nelle rivoluzioni delle Primavere Arabe e su quando questa cospirazione globale è cominciata”.

Recentemente un altro video apparso sempre sulla televisione egiziana incolpava il Mossad israeliano di agire a vantaggio delle rivoluzioni arabe. In un altro ancora un giornalista accusava il candidato alla presidenza Abdel Fattah al-Sisi di essere un ebreo cresciuto al fianco dell’ex Capo di stato maggiore generale delle Forze di Difesa Israeliane, Moshe Dayan. Sempre in tv, un avvocato egiziano sosteneva che i Sionisti utilizzassero il mondo dei media in funzione anti-islamica.

Tornando ai Simpson, questa non è la prima volta che nei Paesi musulmani il cartone di Matt Groening viene incriminato per i suoi contenuti: in Turchia il Consiglio Supremo per la Radio e la Televisione ha multato un’emittente privata locale per aver mandato in onda un episodio della serie che risultava non rispettoso nei confronti della religione.