Francesco De Salazar eletto a Roma: con FdI al Municipio II, con Marchini al XII

Pubblicato il 4 Giugno 2013 10:25 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2013 10:27
Francesco De Salazar, candidato con FdI nel Municipio II e con Marchini nel XII

Francesco De Salazar, candidato con FdI nel Municipio II e con Marchini nel XII

ROMA – Doppia candidatura in due liste avversarie, doppia elezione, doppia poltrona in due municipi. Francesco De Salazar ha sbaragliato tutti alle amministrative di Roma: ha vinto sia come consigliere di Fratelli d’Italia nel II Municipio che nel XII, dove invece correva per la presidenza con la Lista Marchini. Un caso di omonimia? Macché, De Salazar si è effettivamente candidato in entrambe le liste ed entrambi i Municipi così da rendere quasi certa la sua elezione.

Un colpo di genio, discutibile senz’altro, ma il fatto è che De Salazar piace agli elettori. In II Municipio (Parioli-Nomentano) è stato tra i candidati consiglieri più votati con oltre 500 preferenze. Bene anche nella XII casa (Monteverde-Portuense) dove non ha raggiunto abbastanza voti per la corsa finale al ballottaggio ma si è comunque assicurato un’altra poltrona.

Se non altro c’è da riconoscergli il merito di essersi fatto conoscere sul territorio: si deve essere dato un gran da fare a far la spola tra i due quartieri neppure così vicini. Al mattino distribuiva volantini per Alemanno a Villa Borghese e il pomeriggio quelli di Marchini a Villa Pamphili. Ora è lecito domandarsi chi voterà al ballottaggio: per il sindaco uscente o seguirà Marchini che in nome della discontinuità punta su Marino?

Intervistato per le pagine di Roma del Corriere della Sera, si giustifica: “E’ stata una leggerezza. Prima ho avuto contatti con la lista di Marchini, poi molti cittadini del II Municipio di hanno chiesto di candidarmi con Fratelli d’Italia…”. Come resistergli?

Giura di aver “fatto la campagna solo lì e solo lì siederò”. “Ho scoperto della doppia candidatura quando era ormai troppo tardi“. E ammette: “Io ho sbagliato, ma c’è un vuoto normativo evidente“.

Già perché non c’è nessuna legge che gli vieti un simile pasticcio se non le naturali leggi della logica e della coerenza. Ma pare che all’elettorato capitolino non interessi, o forse non è stato adeguatamente informato.

Da quando ha intrapreso la carriera politica De Salazar ha militato in ben quattro partiti: An, poi La Destra e ora contemporaneamente con Fratelli d’Italia e lista Marchini. 

(Video Meridiana Notizie)