Incidente deltaplano Borgo del Grappa: Federico Baratto si lancia ma non è legato e muore VIDEO

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 10 Maggio 2021 8:15 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2021 8:15
Incidente deltaplano Borgo del Grappa: Federico Baratto si lancia ma non è legato e muore VIDEO

Incidente deltaplano Borgo del Grappa: Federico Baratto si lancia ma non è legato e muore (Foto da video)

Incidente col deltaplano a Borgo del Grappa, in Veneto. L’istruttore Federico Baratto si è lanciato col deltaplano dal Monte Grappa. Ma non era legato (mentre la sua compagna di volo sì). E’ rimasto incollato alla sbarra ed è precipitato nel vuoto. Federico è morto e quell’ultimo volo è stato ripreso in quello che si rivelerà un tragico video.

Federico Baratto, incidente mortale col deltaplano a Borgo del Grappa

Dopo aver assicurato la compagna di volo, Federico Baratto non ha provveduto a legare se stesso. Così, subito dopo il decollo, è rimasto appeso alla sbarra, cadendo nel vuoto dopo un’impennata del deltaplano biposto. E’ morto così, secondo una prima ricostruzione data dal Soccorso alpino. Precipitando per oltre 300 metri nel vuoto. Federico era un pilota di deltaplano.

Monte Grappa, la dinamica dell’incidente col deltaplano di Federico Baratto

Non appena è avvenuto il decollo dalla pedana delta di Col del Puppolo a 850 metri di quota sul Monte Grappa (Vicenza), Baratto è rimasto agganciato alla forza delle braccia. Finché non ce l’ha più fatta e ha mollato la presa sparendo nel bosco sottostante. Il deltaplano ha proseguito ancora senza comandi, per poi cadere tra gli alberi, lasciando sospesa nel vuoto, tra i rami di una pianta, la donna, fortunatamente senza conseguenze per lei.

Scattato l’allarme l’elicottero di Treviso emergenza ha individuato la vela e ha sbarcato con un verricello di 30 metri medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, per poi volare a imbarcare una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa per avviare la ricerca del pilota. Il tecnico di elisoccorso è salito sull’albero e, dopo averla assicurata e liberata dai vincoli, ha calato a terra la donna, per affidarla ad un infermiere. I soccorritori, ai quali si sono poi unite altre squadre, sono partiti con la perlustrazione trovando il corpo senza vita dell’uomo, ai piedi di alcuni alberi.