Champions League, Inter-Barcellona 0-0: pagelle nerazzurri

di Flavio Grasselli
Pubblicato il 16 Settembre 2009 23:04 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2009 23:04

Inter-Barcellona finisce 0-0, alla faccia dello spettacolo atteso. Mourinho aveva capito che sarebbe stato fondamentale spendere la gran parte delle energie mentali nella fase difensiva; a nostro avviso, da questa prova, ne esce un’Inter rafforzata dal fatto di aver raggiunto l’obiettivo: bloccare il Barcellona (non prendere nemmeno un gol è stata una bella impresa, ci era riuscito solo il Chelsea di Hiddink nella passata stagione europea).

Le pagelle dei nerazzurri:

Julio Cesar – 7: Sicurezza e velocità. Uno come non lo si trova se non dalle parti di Torino (chiedere di Buffon)

Maicon – 6: Non era al meglio, si è visto. Troppo timido

Lucio – 7,5: Non sbaglia nulla, autore di chiusure pregevoli e spettacolari

Samuel – 8: Annienta Ibrahimovic, insieme con Lucio. Prima era “the wall”, da oggi chiamatelo “Wonderwall”

Chivu – 6,5: Bene su Messi, così così su Dani Alves. Ma Muntari lo ha aiutato poco

Zanetti – 6,5: Non molla niente e quando può cerca la ripartenza palla al piede

Thiago Motta – 5,5: Al piccolo trotto, troppo piccolo

Muntari – 5: Sarà l’effetto Ramadan, ma il ghanese entra in campo poco concentrato e rischia di bruciare i sacrifici dei compagni

Sneijder – 6: Prova il tiro nel primo tempo, cerca il lancio geniale nel secondo. Stasera non era facile, tocca pochi palloni

Milito – 6: Il Principe non delude, tiene palla e quando è vicino all’area si ha sempre l’impressione che possa accadere qualcosa

Eto’o – 5,5: Come Ibra (voto 5 per lo svedese, che sbaglia un gol clamoroso in avvio di gara) soffre di sindrome da ex. Lontanissimo dalla porta: per ordine di Mou?

Mourinho – 6,5: Squadra solida e ben organizzata dietro, ottime idee per far male al Barcellona in contropiede. Spreme la squadra che chiude in lieve deficit fisico, ma ottiene quello che voleva: non far passare il Barcellona. Inter promossa

Nel BARCELLONA il migliore in campo, a nostro avviso e non è una novità, è stato Xavi: voto 7.