Incendi/ Cinque roghi in Sardegna, interessate le aree del sassarese e della Gallura. In Sicilia fiamme in provincia di Enna

Pubblicato il 23 Luglio 2009 16:43 | Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2009 16:49

TO080509EST_0092Giornata difficile sul fronte incendi per la Sardegna. Diversi focolai, scoppiati nell’area centrale e settentrionale della regione, favoriti dal caldo e dal vento di scirocco, stanno impegnando l’apparato regionale e la protezione civile nazionale. Due i roghi che destano qualche preoccupazione, anche per le presenza di case coloniche e aziende: uno che sta devastando le campagne tra Bonorva e Giave, nel Sassarese, e l’altro nel territorio di Loiri Porto San Paolo, in Gallura.

Fiamme anche nelle campagne tra Suni e Modolo, nell’Oristanese, e Sindia, nel Nuorese. Altri tre roghi di un certo rilievo, scoppiati stamane nelle campagne di Morgongiori, Bortigali e Tresnuraghes sono in fase di bonifica. Il fuoco, partito dalle campagne di Berchiddeddu (una frazione di Olbia che è stata evacuata) si è diretto velocemente, sospinto dal vento di scirocco, verso il paese bruciando tutto ciò che ha trovato sul suo cammino.

Le borgate di Montelittu, Zappallì, Trudda e Azzanì sono state fatte evacuare. A Loiri, le fiamme hanno lambito il centro abitato, arrivando a sfiorare il Municipio. Un gruppo di anziani, a causa dell’aria resa irrespirabile dal fumo, si è rifugiato all’interno di una chiesa. Alcune persone, rimaste intossicate (tra cui un vigile del fuoco) sono state trasportate in ospedale. Nonostante l’intervento di tre Canadair e degli elicotteri, in supporto alle squadre di terra, la macchina antincendio sta faticando non poco a tenere sotto controllo la situazione.

Anche la Sicilia brucia. Ancora una vasto incendio in provincia di Enna, in una delle zone più colpite dai roghi in queste settimane. Le fiamme che stanno divorando contrada Monte San Pellegrino, a Regalbuto, interessano una vasta area con zone impervie. Altri due gli incendi con interventi di mezzi aerei divampati intorno alle 13 a Castiglione di Sicilia (Catania) e a Caltabellotta (Agrigento) dove gli elicotteri del Corpo forestale impegnati sono due. Al momento nessuno dei tre fronti minaccia zone abitate.