Obama boccia l’esperto Ross come inviato in Iran della Casa Bianca: troppo filo-israeliano

Pubblicato il 15 Giugno 2009 20:35 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2009 20:36

s-dennis-ross-largeEcco perché Dennis Ross, l’inviato speciale della Casa Bianca in Iran per ben due amministrazioni (sotto George Bush senior e Bill Clinton), è stato rimosso dall’incarico dal presidente Obama e gli verrà assegnato un nuovo ruolo. A svelare (più che altro azzardare) le ragioni è il quotidiano israeliano Haaretz.

Prima di tutto, sarebbe stato proprio il Paese di Ahamdinejad, maldisposto verso la politica diplomatica pro-israeliana di Ross, a rifiutarlo come inviato speciale degli Stati Uniti.

Secondo altre fonti il motivo sarebbe da ricondurre invece al libro, piuttosto scomodo, che Ross ha pubblicato di recente dal titolo: “Myths, Illusions, and Peace Finding, a New Direction for America in the Middle East”. Nella pubblicazione, scritta a quattro mani con il giornalista David Mokovskj, l’ex inviato in Iran ha suggerito la possibilità di intervenire militarmente contro il “Paese-canaglia”. «Con interventi militari e di contenimento avremmo risolto in modo più serio e credibile i problemi», ha detto con piglio polemico.